<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cereali Archivi -</title>
	<atom:link href="https://www.dietistacremona.it/tag/cereali/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dietistacremona.it/tag/cereali</link>
	<description>Dieta per dimagrimento, dieta ricostituente, dieta in supporto a patologie, educazione alimentare e consigli su ricette dietetiche per star meglio con l&#039;alimentazione e la spesa di tutti i giorni.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Apr 2021 16:35:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Spaghetti shiratake con sesamo, broccoli ed edamame</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/spaghetti-shiratake-con-sesamo-broccoli-ed-edamame-20191257551.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 12:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibosano]]></category>
		<category><![CDATA[cibovero]]></category>
		<category><![CDATA[dietamediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dietistacremona]]></category>
		<category><![CDATA[easyfood]]></category>
		<category><![CDATA[eatrealfood]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[foodblogger]]></category>
		<category><![CDATA[foodlove]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[health]]></category>
		<category><![CDATA[healthyfood]]></category>
		<category><![CDATA[healthylifestile]]></category>
		<category><![CDATA[healtychoices]]></category>
		<category><![CDATA[lowglicemic]]></category>
		<category><![CDATA[lunch]]></category>
		<category><![CDATA[mangiaresano]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[pachidieta]]></category>
		<category><![CDATA[picoftheday]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[protocolloc36]]></category>
		<category><![CDATA[risointegrale]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[shirataki]]></category>
		<category><![CDATA[soia]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[whatadietitianeat]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dietistacremona.it/?p=57551</guid>

					<description><![CDATA[<p>Weekend di mare, dopo una settimana ho riabbracciato il mio cucciolo Miki, non vedevo l&#8217;ora ! Ho rivisto il mare, ho affondato mani e piedi nella<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/spaghetti-shiratake-con-sesamo-broccoli-ed-edamame-20191257551.html">Spaghetti shiratake con sesamo, broccoli ed edamame</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Weekend di mare, dopo una settimana ho riabbracciato il mio cucciolo Miki, non vedevo l&#8217;ora ! <br>Ho rivisto il mare, ho affondato mani e piedi nella sabbia e ogni pensiero si è volatilizzato. . . <br>Spesso mi chiedete se in vacanza è possibile seguire comunque un alimentazione sana e corretta .<br>Certo  siamo in vacanza, e ogni tanto qualche divagazione alimentare deve  esserci, ma in linea di massima è facile portare in tavola le buone  abitudini. <br>Io in qualsiasi posto vado, cerco subito un  negozio bio,  un panettiere e un fruttivendolo. E poi come oggi non mi faccio mai  mancare un bel piatto di pasta con legumi e verdure.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Spaghetti konjac o shirataki</li><li>1 carota piccola tagliata a julienne 1/2.</li><li>cetriolo o meloncella o sedano tagliato a julienne o cubetti o broccolo</li><li>soia edamame sgusciata</li><li>semi di sesamo nero tostati o macinati</li><li>cipollotti tritati, oppure erba cipollina</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Per la salsa dressing</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>zenzero grattugiato</li><li>olio di oliva extravergine</li><li>tahina</li><li>polvere di peperoncino</li><li>pizzico di sale</li><li>acqua calda</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Procedimento</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Portate  a bollore una pentola d&#8217;acqua. Cuocete gli spaghetti shirataki  (cuoceranno in circa 4 minuti ) mi raccomando non scuoceteli.</li><li>scolate  gli spaghetti poi sciacquateli sotto l&#8217;acqua fredda e conservateli in  una ciotola piena di acqua ghiacciata (questo metodo garantisce che i  fili non si  gruppino fra di loro)</li><li>Preparate la salsa dressing unendo tutti gli ingredienti in una ciotola sbattendoli bene con i rebbi di una forchetta</li><li>scolate  poi gli spaghetti e risciacquateli dopodiché unite le carote, il  cetriolo l&#8217;erba cipollina o il cipolllotto tritati, i semi di sesamo  nero tritati o tostati e condite il tutto con la salsa dressing </li></ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/spaghetti-shiratake-con-sesamo-broccoli-ed-edamame-20191257551.html">Spaghetti shiratake con sesamo, broccoli ed edamame</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Miso &#8211; un esercito di piccoli Giapponesi pulitori</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/il-miso-un-esercito-di-piccoli-giapponesi-pulitori-2018115593.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2018 07:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[detox]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[minerali]]></category>
		<category><![CDATA[miso]]></category>
		<category><![CDATA[oligoelementi]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[soia]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di miso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=5593</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Miso è un alimento antico di origine vegetale e che si ottiene dalla fermentazione dei fagioli della soia. Chi segue un alimentazione sana o chi<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/il-miso-un-esercito-di-piccoli-giapponesi-pulitori-2018115593.html">Il Miso &#8211; un esercito di piccoli Giapponesi pulitori</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5634 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/11/miso1.jpg" alt="miso1" width="600" height="400" /></p>
<p>Il Miso è un alimento antico di origine vegetale e che si ottiene dalla fermentazione dei fagioli della soia.</p>
<p>Chi segue un alimentazione sana o chi si è appassionato alla cucina orientale lo conosce perché lo utilizza come insaporitore di cibi, per il suo sapore salato.</p>
<p>Per chi non lo conoscesse vorrei parlarvene e, magari, farvi sperimentare qualche ricettina.</p>
<h2>La sua Storia</h2>
<p>Il miso ha una storia antichissima, se ne inizia a parlare nell&#8217; 800 a.C, periodo in cui le popolazioni giapponesi iniziarono a sperimentare la tecnica della fermentazione, ma con prodotti di origine animale (come carne e pesce) . Questo tipo di miso prese il nome di <em><strong>Chiang.</strong></em></p>
<p>In un secondo momento i monaci buddhisti scoprirono che potevano realizzare un Chiang meno costoso sostituendo il pesce con i fagioli della soia, che risultavano anche più facili da reperire. Creando così anche un valido alleato per l&#8217; integrazione delle diete vegetariane.</p>
<h2>Come si prepara</h2>
<p>Il Miso lo si ottiene lasciando i fagioli di soia in ammollo in acqua e sale marino per lungo tempo.</p>
<p>Poi vengono cotti in grandi recipienti a cui vengono aggiunti, eventualmente, dei cereali come orzo o riso.</p>
<p>Aggiungere questi cereali ai fagioli della soia serve per due motivi :</p>
<ul>
<li>Stemperare il sapore forte del miso</li>
<li>Completare l&#8217;apporto amminoacidico del legume rendendo il miso una fonte proteica di grande qualità, direi ottimale.</li>
<li>Presenta anche gli otto amminoacidi essenziali rendendolo così un alimento ad alto valore biologico.</li>
</ul>
<p>Il composto ottenuto, verrà poi messo in grandi tini di cedro e verrà inseminato con l’<strong>Aspergillus oryzae, </strong>un fungo particolare che grazie alla fermentazione lattica riuscirà a scomporre gli amidi presenti nei cereali rendendoli più digeribili.<strong><br />
</strong></p>
<p>Poi si pressa in grandi contenitori e si lascia fermentare per lunghi periodi (non inferiori a 12 mesi) in alcuni casi anche per  24 mesi.</p>
<p>Durante questi mesi di fermentazione, questa massa viene travasata due o tre volte per ossigenare bene il prodotto.</p>
<p>Si otterà una pasta di colore scuro e dal sapore caratteristici.</p>
<p>Dal punto di vista industriale la fermentazione si riduce a poche ore che rende necessaria poi la pastorizzazione e l&#8217;aggiunta di additivi per stabilizzare il prodotto.</p>
<p>Recentemente per la preparazione del Miso si è iniziato ad utilizzare altri tipi di cereali, legumi o semi per realizzare delle qualità di Miso con altre combinazioni di sapori.</p>
<ul>
<li>grano saraceno</li>
<li>mais</li>
<li>amaranto</li>
<li>quinoa</li>
<li>miglio</li>
<li>segale</li>
<li>grano</li>
<li>semi di canapa o altri tipi di sesamo</li>
<li>ceci</li>
<li>fagioli azuki</li>
</ul>
<h2>Parliamo del suo apporto nutrizionale</h2>
<p>Interessante anche l&#8217;apporto nutrizionale di questo prezioso alimento, caratterizzato da :</p>
<ul>
<li> buon apporto proteico (parliamo di proteine in parte già digerite grazie alla fermentazione)</li>
<li>enzimi e lactobacilli (simili a quelli dello yogurt) quindi indicato anche per le problematiche intestinali e per migliorare la flora batterica e la presenza di gonfiori addominali.</li>
<li>oligoelementi</li>
<li>vitamine del gruppo B (alcalinizzanti) e minerali alcalinizzanti (calcio, magnesio, sodio)</li>
<li>Privo di colesterolo</li>
<li>Grazie alla presenza di lecitina di soia e Ac. Lonoleico migliora il quadro lipidico ed il colesterolo prevenendo le malattie cardiovascolari.</li>
<li>Ha proprietà disintossicanti nei confronti degli organi emuntori come fegato e reni (cioè organi adibiti alla pulizia del corpo)</li>
</ul>
<p>Dal punto di vista della Macrobiotica, il Miso con la sua sapidità e la tecnica di fermentazione con cui è ottenuto, è un alimento Yang quindi riscaldante.</p>
<h2>Proprietà del miso</h2>
<p>Al miso si riconoscono proprietà benefiche a livello dell&#8217;apparato gastroenterico grazie alla sua ricchezza in lactobacilli che migliorano e ripristinano la flora batterica intestinale, migliorando la digestione ed il PH gastrico. Prevenendo e curando eventuali problematiche di gonfiore addominale e pesantezza.</p>
<div>Inoltre il miso è consigliato per contrastare gli effetti di un’alimentazione ricca di carne e alimenti acidificanti come le proteine animali, zuccheri, cibi raffinati dall’industria e alcol.</div>
<p>Ottime proprietà disintossicanti</p>
<p>Indicato anche in caso di stanchezza e stress mentale, per le sue proprietà ricostituenti.</p>
<p>Nei pazienti oncologici è indicato per prevenire la cardiotossicità delle terapie oncologiche a cui i pazienti vengono sottoposti.</p>
<h2>Controindicazioni</h2>
<p>Con i suoi 3200 mg di sodio per 100 gr è da sconsigliare negli ipertesi</p>
<h2>Le tipologie di Miso</h2>
<p>Il miso si presenta come una pasta compatta e si classifica sia per colore che per ingredienti e tempi di fermentazione.</p>
<p>Il colore del miso ci fornisce importanti indicazioni in fatto di gusto ed utilizzi in cucina. Informazioni utili anche per l&#8217;acquisto mirato di questo prodotto.</p>
<p>Il miso si divide in <strong>quattro colori</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Miso bianco</strong> : gli ingredienti sono soia e riso (in rapporto maggiore). La prevalenza di riso in questa preparazione gli dona un colore più chiaro ed un sapore più dolce, quindi indicato per piatti leggeri come insalate e salse.</li>
<li><strong>Miso nero</strong> : già il colore la dice lunga. Poche le certezze sugli ingredienti, pare sia ricavato dal solo utilizzo della soia oppure con l&#8217;unione di cereali molto scuri come il grano saraceno. Sapore deciso e intenso, è una varietà poco comune.</li>
<li><strong>Miso rosso : </strong>molto saporito si ottiene dalla fermentazione di soia e cereali come orzo (prevale la percentuale della soia) visto il sapore è indicato per preparazioni più decise come glasse, carni dalle lunghe cotture come i brasati e le zuppe.</li>
<li><strong>Miso giallo : </strong>sapore meno deciso, si prepara con l&#8217;utilizzo di soia, orzo e piccole quantità di riso. Da utilizzare in preparazioni come zuppe, insalate, salse.</li>
</ul>
<p>La colorazione ed il sapore cambiano in base alla fermentazione. Più la fermentazione è lunga più il colore scurisce ed il sapore intensifica.</p>
<p>Le varietà di miso si classificano anche in base ai <strong>tempi di fermentazione</strong> e agli <strong>ingredienti</strong> :</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>Hatcho Miso</strong> : è il miso più salato e dal sapore più intenso perché la soia fermenta per 24 mesi. Privo di glutine è la qualità più Yang quindi indicata per zuppe terapeutiche (zuppa di miso)</li>
<li><strong>Mugi Miso :</strong> Soia e orzo fermentati per circa 18 mesi rendono questo prodotto molto saporito. Per le sue qualità, consigliato nei mesi caldi. <strong><br />
</strong></li>
<li><strong>Kome Miso</strong> o Miso di riso : sono soia e riso fermentati: sapore più delicato, ha tempi di fermentazione che vanno dai 12 ai 18 mesi. Indicato nei mesi più freddi</li>
<li>
<div><strong>Miso di soia</strong> : Forse il prodotti più dolce è solo soia fermentata per 12 mesi.</div>
</li>
<li><strong>Genmai miso : </strong>prodotto dalla fermentazione di soia, riso e orzo insieme.<strong><br />
</strong></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5630 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/11/Miso_Varietà.jpg" alt="Miso_Varietà" width="500" height="284" /></p>
<ul>
<li></li>
</ul>
<h2>Il miso in cucina</h2>
<p>Innanzitutto attenzione a non cuocere mail miso perché andremmo a distruggere i preziosi fermenti lattici vivi di cui è ricco.</p>
<p>Quindi va aggiunto solo dopo aver spento la fiamma sotto le nostre preparazioni come:</p>
<ul>
<li>zuppe (la tipica <a href="http://www.dietistacremona.it/zuppa-di-miso-2018115238.html">zuppa di miso</a>)</li>
<li>salse</li>
<li>ramen (tipico piatto giapponese a base di tagliatelle di tipo cinese di frumento servite in brodo di carne e/o pesce)</li>
<li>dashi (brodo leggero di pesce)</li>
<li><a href="http://www.dietistacremona.it/verdure-al-forno-facili-saporite-2018015148.html">Verdure</a> spadellate, al wok o al forno</li>
</ul>
<p>Se utilizziamo il miso, evitiamo accuratamente di aggiungere sale.</p>
<p>Inoltre la quantità indicata è un cucchiaino di pasta miso per tazza.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<ul>
<li>Grazie alle sue spiccate proprietà disintossicanti e nutrienti, la zuppa di miso veniva utilizzata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale come cura per pulire l’organismo di tutte quelle vittime che avevano contratto le radiazioni causate dalla bomba di <strong>Hiroshima e Nagasaki. </strong></li>
<li>In Giappone la zuppa di Miso viene servita sempre in una ciotola prima di ogni pasto perché rappresenta l’apertura di un qualsiasi pasto, anche il semplice aperitivo</li>
<li>Il Miso è diventato così importante nell&#8217;alimentazione e nella cultura orientale tanto da guadagnarsi un detto che dice &#8220;<strong>“miso sae areba”, </strong>ovvero <strong>“tutto va bene finché c’è miso”</strong>.</li>
</ul>
<h2>Dove acquistarlo</h2>
<p>Il miso è reperibile in tutti i negozi bio, negozi etnici oppure anche in supermercati ben forniti.</p>
<p>Si può trovare in varie tipologie, pasta o secco o con l&#8217;aggiunta di ingredienti come alghe o tofu.</p>
<p>Scegliete sempre quello che in etichetta presenta una lunga fermentazione e mai quelli a fermentazione industriale perché sottoposti anche a pastorizzazione.</p>
<p>Inoltre è sempre meglio scegliere quelli a certificazione Bio e con la provenienza indicata in etichetta.</p>
<h2>Miso e celiachia</h2>
<p>Per i celiaci in commercio vi sono delle preprazioni a base di riso certificate senza glutine. Scegliere, quindi, il miso certificato senza glutine / glutenfree / spiga barrata .</p>
<h2>Gli studi</h2>
<ul>
<li><strong>In uno studio del 2017</strong> ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28049996) è stato messo in rapporto il consumo di zuppa di miso e gli effetti sulla pressione sanguigna e la frequesnza cardiaca negli adulti giapponesi.</li>
</ul>
<p>I risultati indicano che il consumo di zuppa di miso potrebbe diminuire la frequenza cardiaca, ma non avere un effetto significativo sulla pressione sanguigna nei soggetti giapponesi di mezza età e anziani.</p>
<ul>
<li><strong>In uno studio del 2018</strong>, invece, sono stati rapportati alcuni modelli dietetici ed il carcinoma epatico primario (<strong>primary liver cancer &#8211; PLC</strong>) negli adulti cinesi. (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29963244)</li>
</ul>
<p>I modelli dietetici presi in considerazione sono :</p>
<p>1) un <strong>modello alimentare prudente urbano</strong> (<strong>urban prudent dietary pattern &#8211; UPDP</strong>) caratterizzato da un elevato contenuto di latticini, uova, funghi, noci e alimenti a base di soia, ma a basso contenuto di cereali raffinati</p>
<p>2) un<strong> modello di dieta tradizionale cantonese</strong> (<strong>traditional Cantonese dietary pattern &#8211; TCDP</strong>) costituito da un elevato apporto di frutta e verdura, pesce, zuppa cantonese e tè alle erbe cinesi</p>
<p>3) un modello alimentare ricco di carne e cibo conservato (<strong>meat and preserved food pattern &#8211; MPFP</strong>).</p>
<p>I nostri risultati suggeriscono che <strong>il modello alimentare prudente urbano (UPDP) e il modello di dieta tradizionale cantonese (TCDP) erano associati a valori più bassi di rischio di Carcinoma epatico primario (primary liver cancer &#8211; PLC)</strong> , mentre il modello di alimentazione basato sul consumo eccessivo di carne e cibo conservato riportava un rischio più elevato di Carcinoma epatico primario (primary liver cancer &#8211; PLC).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/il-miso-un-esercito-di-piccoli-giapponesi-pulitori-2018115593.html">Il Miso &#8211; un esercito di piccoli Giapponesi pulitori</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Porridge e &#8230;. Porridge</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/porridge-e-porridge-2018095476.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2018 12:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bevande vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[carico glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[fame nervosa]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[indice glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[intolleranti al lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[latte di capra]]></category>
		<category><![CDATA[lowcarb]]></category>
		<category><![CDATA[nutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[porridge]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[semioleaginosi]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=5476</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre scrivo questa ricettina sono in vacanza nel Parco dello Stelvio in Trentino e per affrontare le nostre lunghe ed impegnative passeggiate è necessario iniziare la<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/porridge-e-porridge-2018095476.html">Porridge e &#8230;. Porridge</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Mentre scrivo questa ricettina sono in vacanza nel Parco dello Stelvio in Trentino e per affrontare le nostre lunghe ed impegnative passeggiate è necessario iniziare la giornata con una bella colazione nutriente e ricca di principi nutritivi per una partenza super sprint !</p>
<p align="left">Stamattina lo Stelvio si è svegliato leggermente coperto da nubi, dietro casa sento i campanellini delle pecore che stanno pascolando ed il profumo della legna che il falegname sta tagliando in previsione dell’inverno.</p>
<p align="left">Mentre guardo questo panorama preparo la mia colazione a base di porridge cioccolatoso !</p>
<p align="left"><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5479 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso.jpg" alt="Porridge_Cioccolatoso" width="2268" height="4032" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso.jpg 2268w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso-169x300.jpg 169w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso-768x1365.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso-576x1024.jpg 576w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/Porridge_Cioccolatoso-141x250.jpg 141w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:2268px) 100vw, 2268px" /></p>
<h2 align="left">Gli ingredienti :</h2>
<ul>
<li>3 cucchiai di fiocchi di riso integrale (o altro tipo di cereale in fiocchi &#8211; non zuccherati)</li>
<li>¾ di bicchiere di bevanda vegetale di riso o mandorle o un qualsiasi altra bevanda vegetale</li>
<li>Qb di cioccolato fondente fuso a bagnomaria o nel microonde</li>
<li>5 anacardi</li>
<li>4 fragole</li>
</ul>
<h2 align="left">Prepariamo il Porridge cioccolatoso</h2>
<p align="left">Solitamente questo tipo di colazione la preparo la sera prima mettendo in ammollo in una tazza i fiocchi di riso integrale (non zuccherato) e gli anacardi nella bevanda vegetale che abbiamo scelto di utilizzare.</p>
<p align="left">Poi la mattina scaldo leggermente i fiocchi di riso che si sono imbevuti di bevanda vegetale</p>
<p align="left">Continuo aggiungendo le fragole (o un qualsiasi altro frutto a vostro piacere , meglio scegliendo in base alla stagionalità).</p>
<p align="left">E per terminare la mia Bowl dolce aggiungo del cioccolato fondente che ho sciolto a bagnomaria o nel microonde.</p>
<h2 align="left">Ma perchè non provare anche l&#8217;alternativa?</h2>
<p align="left">E <span title="Elemento modificato">mentre aspettiamo di vedere i cervi passeggiare davanti a casa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il sole <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2600.png" alt="☀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> sorge dalle montagne per tuffarsi in una bella tazza colorata !<br />
</span></p>
<ul>
<li><span title="Elemento modificato">yogurt greco<br />
</span></li>
<li><span title="Elemento modificato"> Albicocca&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></li>
<li><span title="Elemento modificato">Muesli di frutta secca e mela essiccata</span></li>
<li><span title="Elemento modificato">Cocco disidratato</span></li>
<li><span title="Elemento modificato">Anacardi.</span></li>
</ul>
<p>Nella nostra tazza uniremo lo yogurt greco ad 1 albicocca tagliata fette, 2 cucchiai dimuesli, 1 manciata di cocco disidratato e 1 manciata di anacardi.</p>
<p><img decoding="async" class="Responsive alignleft wp-image-5480 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta.jpg" alt="Porridge_frutta" width="2268" height="4032" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta.jpg 2268w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta-169x300.jpg 169w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta-768x1365.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta-576x1024.jpg 576w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/09/POrridge_frutta-141x250.jpg 141w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:2268px) 100vw, 2268px" /></p>
<p>E voi&#8230;avete il vostro sole? ?<br />
Buona giornata !! .<br />
.</p>
<h2 align="left">Per chi sono indicate queste colazioni</h2>
<ul>
<li>Tutti</li>
<li>Celiaci (utilizzando cereali in fiocchi privi di glutine)</li>
<li>Intolleranti al lattosio</li>
<li>Vegani</li>
<li>Vegetariani</li>
<li>Sportivi</li>
<li>Bambini</li>
<li>Pazienti oncologici</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/porridge-e-porridge-2018095476.html">Porridge e &#8230;. Porridge</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cereali in chicco : integrali, decorticati, perlati &#8211; scopriamone le differenze</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/cereali-in-chicco-integrali-decorticati-perlati-scopriamone-le-differenze-2018065350.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 07:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[amidi]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[cardiopatie]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[decorticato]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[fibre]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[lipidi]]></category>
		<category><![CDATA[minerali]]></category>
		<category><![CDATA[perlato]]></category>
		<category><![CDATA[sali minerlai]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome metabolica]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=5350</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una delle domande più ricorrenti che mi viene posta  in ambulatorio è Che differenza c&#8217;è  fra cereali in chicco integrali, decorticati e perlati? L&#8217;argomento è interessante,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/cereali-in-chicco-integrali-decorticati-perlati-scopriamone-le-differenze-2018065350.html">Cereali in chicco : integrali, decorticati, perlati &#8211; scopriamone le differenze</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle domande più ricorrenti che mi viene posta  in ambulatorio è</p>
<blockquote><p><em>Che differenza c&#8217;è  fra cereali in chicco integrali, decorticati e perlati?</em></p></blockquote>
<p>L&#8217;argomento è interessante, ma prima di dirvi esattamente la differenza, vorrei parlarvi di com&#8217;è fatto il chicco dei cereali in questione.</p>
<h2>La struttura del chicco</h2>
<p>I cereali in chicco, sono ricoperti esternamente dalla <em><strong>Glumella</strong> </em>(piccole foglie secche che racchiudono in sé il chicco).<img decoding="async" class="alignleft wp-image-5379 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/06/Cereali_Glumella-1.png" alt="Cereali_Glumella" width="198" height="234" /></p>
<p>In base all&#8217;attaccatura della <strong><em>glumella</em> </strong>alla parete più esterna del chicco, i cereali si distinguono in due categorie:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em><strong>Cereali vestiti</strong></em> : ne fanno parte il miglio, il farro e l&#8217;avena. Sono caratterizzati da una glumella esterna ben attaccata e non commestibile. Quindi questi cereali per essere consumati dovranno obbligatoriamente essere decorticati e quindi privati, attraverso l&#8217;utilizzo di macchine, di questa foglia in cui sono racchiusi. Si considerano comunque integrali perché nonostante l&#8217;eliminazione di questa glumella il chicco mantiene intatti i tre strati principali e quindi le proprietà nutritive.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em><strong>Cereali nudi</strong></em> :  la segale, il riso, il frumento, il mais, l&#8217;orzo, l&#8217;amaranto, la quinoa e il farro sono quei cereali che hanno uno strato di glumella talmente sottile che si stacca semplicemente sbattendo la spiga. Il processo di decorticazione li rende quindi semi-integrali perché oltre alla glumella spesso si perdono altri strati.</li>
</ul>
<p>I chicchi hanno una struttura a strati, principalmente tre.</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5363 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/06/cereali_struttura_chicco.jpg" alt="cereali_struttura_chicco" width="1024" height="760" /></p>
<ul>
<li>Il primo strato quello più esterno si chiama <strong><em>Crusca</em> </strong>: è lo strato più esterno, è una cuticola (o pellicina) composta da molti strati che ha il compito di proteggere il nostro chicco da fattori esterni come agenti atmosferici, insetti e sostanze con cui si innaffiano o nebulizzano queste piante. La crusca rappresenta circa il 14% del chicco e contiene più sostanze nutritive come antiossidanti, vitamine del gruppo B, fibre e sali minerali.</li>
<li>Il secondo, l&#8217;intermedio, si chiama <em><strong>Germe</strong> </em>: è ricco di sostanze antiossidanti, Vitamine del gruppo B e Vitamina E e sali minerali. Già in questo strato notiamo che la presenza delle fibre inizia a ridursi. Rappresenta il 3% del chicco e germogliando origina una nuova pianta.</li>
<li>Lo strato più interno si chiamo <em><strong>Endosperma</strong> </em>: rappresenta l&#8217;83 % circa del chicco ricco di amidi (quindi zuccheri) e proteine, sostanze che rendono energetici questi chicchi.</li>
</ul>
<h2>Cereali integrali, decorticati e perlati &#8211; che differenza c&#8217;è ?</h2>
<p>Ora che abbiamo ben chiara la struttura del nostro chicco andiamo a scoprire che differenza c&#8217;è fra i cereali integrali, perlati e decorticati.</p>
<ul>
<li>Cereale in chicco <em><strong>integrale : </strong></em>il cereale si presenta integro nella sua struttura (<em><strong>nel suo chicco saranno presenti i tre strati : crusca, germe, endosperma</strong></em>), quindi un cereale dal quadro nutrizionale al top, completo di carboidrati (amidi e fibre), proteine, grassi, minerali, vitamine, antiossidanti. Questo tipo di cereale darà un carico energetico immediatamente disponibile per l&#8217;organismo ma l&#8217;equilibrio fra amidi e fibre regolarizza lo sbalzo glicemico.</li>
<li>Cereale in chicco <em><strong>decorticato</strong> </em>: questo tipo di cereale subisce una prima raffinazione a carico del chicco a cui viene <em><strong>tolta la crusca. </strong></em>Quindi avremo un cereale meno integrale, carente di fibre. La presenza, comunque, di germe ed endosperma nella struttura del chicco permette di mantenere una percentuale di antiossidanti, vitamina E e vitamine del gruppo B e minerali.</li>
<li>Cerale in chicco <em><strong>perlato</strong> </em>: è un cereale totalmente raffinato a cui viene <em><strong>tolto sia la crusca che il germe</strong></em>. Rimane la presenza dell&#8217;endosperma che renderà questo cereale ricco di amidi. L&#8217;assenza delle fibre farà aumentare la glicemia con conseguente sovra produzione di insulina da parte del nostro pancreas. Questa situazione può portare ad accumulare adipe.</li>
</ul>
<p>Con queste informazioni, riusciremo a fare la scelta migliore nell&#8217;acquisto di questi cereali, perché saremo in grado di leggere al meglio le informazioni che ci vengono fornite dalle etichette evitando di arrivare impreparati davanti allo scaffale del supermercato !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/cereali-in-chicco-integrali-decorticati-perlati-scopriamone-le-differenze-2018065350.html">Cereali in chicco : integrali, decorticati, perlati &#8211; scopriamone le differenze</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polpette di sorgo e lenticchie con fiori e spezie</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/polpette-sorgo-lenticchie-fiori-spezie-2017125060.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 07:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[intollernati al latte]]></category>
		<category><![CDATA[legumi]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[semi olaginosi]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=5060</guid>

					<description><![CDATA[<p>I legumi questi sconosciuti ! Sarà per abitudine o perchè probabilmente non particolarmente saporiti o graditi, i legumi sono sempre lasciati un po in disparte nelle<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/polpette-sorgo-lenticchie-fiori-spezie-2017125060.html">Polpette di sorgo e lenticchie con fiori e spezie</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I legumi questi sconosciuti !</p>
<p>Sarà per abitudine o perchè probabilmente non particolarmente saporiti o graditi, i legumi sono sempre lasciati un po in disparte nelle nostre preparazioni culinarie.</p>
<p>MA ..! Possiamo sempre giocarci la carta della magia, che con i bimbi funziona alla grande&#8230; e devo dire anche con gli adulti. Quale miglior magia di una polpetta !</p>
<p>Le polpette sono un&#8217; ottimo metodo per far apprezzare anche le cose meno gradite &#8230; un potere non indifferente <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>E così oggi vi propongo una ricetta per tutta la famiglia</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-5066" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442.jpg" alt="Polpette veg" width="4032" height="2268" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442.jpg 4032w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442-300x169.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442-768x432.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442-1024x576.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_144442-250x141.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:4032px) 100vw, 4032px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ingredienti per le nostre polpette</h2>
<ul>
<li>1/2 tazza di Sorgo</li>
<li>1 tazza di lenticchie</li>
<li>1/2 cipolla rossa di tropea</li>
<li>1 manciata di funghi (surgelati o freschi)</li>
<li>1 manciata di capperi</li>
<li>1/2 zucchina grande (o 1 piccola)</li>
<li>1 manciata di olive</li>
<li>Qb semi di sesamo bianco e nero</li>
<li>2 manciate di semi di girasole</li>
<li>Qb Farina di riso integrale o pane grattugiato (senza glutine per i celiaci come me) o farina di mandorle per impanare</li>
<li>4 cucchiai di <a href="http://www.dietistacremona.it/lievito-disattivato-scaglie-linnovazione-del-sapore-2017094734.html">lievito deattivato in scaglie</a></li>
<li>Qb sale, pepe, origano, rosmarino, curcuma</li>
<li>Olio di Oliva Extravergine</li>
<li>fiori edibili (commestibili) per guarnire</li>
</ul>
<h2>Procediamo alla preparazione</h2>
<ul>
<li>In un colino a maglie fini sciacquiamo con l&#8217;acqua il sorgo e lo cuociamo per circa 20 minuti e lo scoliamo.</li>
<li>Andiamo a cuocere anche le lenticchie</li>
<li>Prepariamo un soffritto con dell&#8217;olio allungato con l&#8217;acqua ed andremo a preparare la cipolla con i funghi e la zucchina e i semi di girasole.</li>
<li>Poi in un robot da cucina uniamo tutti gli alimenti cotti (lenticchie, sorgo, cipolla, funghi e zucchina con i semi di girasole) poi andremo ad incorporare i capperi con le olive e le spezie, olio quanto basta ed il<a href="http://www.dietistacremona.it/lievito-disattivato-scaglie-linnovazione-del-sapore-2017094734.html"> lievito disattivato inscaglie</a> (questo favoloso insaporitore)</li>
<li>Il composto che otterremo se risulterà morbido andremo ad impastarlo con del pan grattato o della farina di riso integrale oppure in alternativa con della farina di mandorle.</li>
<li>Poi con le mani o con degli stampini andremo a preparare delle polpette</li>
<li>Preparate una leccarda da forno ricoperta da carta forno, posizionate le polpette che ricoprirete a pioggia con dei semi di sesamo bianco e nero per dare l&#8217;effetto croccantezza che a noi tanto piace. Oppure in alternativa con della farina di mandorle.</li>
<li>Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa mezz&#8217;ora (a seconda della dimensione delle nostre polpette)</li>
<li>Una volta pronte, impiattate guarnendo con fiori edibili</li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-5065" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940.jpg" alt="Polpette veg" width="2776" height="2252" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940.jpg 2776w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940-300x243.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940-768x623.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940-1024x831.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/12/20171105_134940-250x203.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:2776px) 100vw, 2776px" /></p>
<h2>Per chi sono indicate</h2>
<ul>
<li>Celiaci (con cereali e farine senza glutine)</li>
<li>Onnivori</li>
<li>Vegetariani</li>
<li>Vegani</li>
<li>Intolleranti al latte</li>
<li>Pazienti oncologici</li>
<li>Bambini</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/polpette-sorgo-lenticchie-fiori-spezie-2017125060.html">Polpette di sorgo e lenticchie con fiori e spezie</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Porridge &#8211; la colazione perfetta</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/porridge-la-colazione-perfetta-2017114943.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 07:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bevande vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[carico glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[fame nervosa]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[indice glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[intolleranti al lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[latte di capra]]></category>
		<category><![CDATA[lowcarb]]></category>
		<category><![CDATA[nutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[porridge]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[semioleaginosi]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=4943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi vorrei parlarvi del Porridge una ricetta di origini anglosassoni che non solo ha conquistato noi nutrizionisti per la sua genuinità, ma in realtà ormai fa<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/porridge-la-colazione-perfetta-2017114943.html">Porridge &#8211; la colazione perfetta</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Oggi vorrei parlarvi del Porridge una ricetta di origini anglosassoni che non solo ha conquistato noi nutrizionisti per la sua genuinità, ma in realtà ormai fa il giro del mondo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Se fatta bene, è una delle migliori colazioni a basso impatto glicemico ed insulinemico.</span></span></p>
<h2>I vantaggi di questa ricetta</h2>
<ul>
<li><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Il carico e l&#8217;indice glicemico migliorano</span></span></strong></li>
</ul>
<ol>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Se prepariamo questa ricetta magari la sera prima. Basta quindi solo intiepidirla al mattino seguente</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Utilizzando frutta secca a pezzetti o in formato crema (crema di nocciole,di noci, di pistacchi, di mandorle) o del cioccolato a scagliette o del cacao amaro in polvere</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Anche l&#8217;utilizzo di proteine come (latte di capra o yogurt) ha un effetto benefico sulla qualità glicemica ed insulinemica.</span></span></li>
</ol>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; molto </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">saziante e spegne la fame nervosa</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"><strong>.</strong> Ed inoltre in base a quali alimenti utilizziamo per prepararla può diventare un pasto completo decisamente calorico indicato anche per chi fà sport.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Se l&#8217;irregolarità intestinale vi opprime questa ricetta vi aiuterà nel </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">riorganizzare l&#8217;attività intestinale</span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">. Inoltre migliorando la flora batterica intestinale riduce il rischio di malattie del colon-retto e dell’apparato digerente.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Ottima soluzione </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">detox</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> per migliorare la grana della pelle combattendo la cellulite</span></span></li>
<li><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Migliora</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> il </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">colesterolo</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> proteggendo dall&#8217;infarto</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">E&#8217; </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">priva</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> di zuccheri semplici</span></span></li>
<li><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Combatte </span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">la </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">depressione</span></span></strong></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Ricchissima di </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">sali minerali</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> .<br />
</span></span></li>
</ul>
<h2>La ricetta classica del porridge inglese</h2>
<p><strong>Ingredienti<br />
</strong></p>
<ul>
<li>Una tazza colma di avena</li>
<li>3 tazze di acqua</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<ol>
<li>L’avena va fatta bollire in acqua cuocendo i fiocchi d’avena a fuoco lento girando di continuo fino a ridurre l’avena in poltiglia. (se sentite che il braccio duole significa che state facendo un ottimo lavoro).</li>
<li>Sul finire aggiungiamo il pizzico di sale</li>
</ol>
<p>La ricetta classica, come avete potuto notare, prevede l&#8217;utilizzo dell&#8217;avena come cereale, che però non è prevista nell&#8217;alimentazione del celiaco per la presenza di glutine.</p>
<p>Così ho pensato di proporre alcune varianti alla classica ricetta, anche con alternative senza glutine.</p>
<h2>Le varianti alla ricetta per un Porridge anche Glutenfree</h2>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-4951 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/11/porridge_mirtilli_reference.jpg" alt="porridge_mirtilli_reference" width="600" height="450" /></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">3 tazze di acqua o una bevanda vegetale (bevanda di riso, miglio, mandorla, cocco&#8230;) per i non celiaci è possibile utilizzare anche bevande vegetali contenente glutine (avena, farro, orzo&#8230;) o latte di capra. </span></span><strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Oppure</span></span></strong><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;"> si può scegliere di preparare 1+ 1/2 di acqua + 1 + 1/2 bevanda vegetale.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1 tazza di fiocchi di riso non zuccherati (o qualsiasi altro <b>cereale in fiocchi che non presenti zuccheri negli ingredienti &#8212; senza glutine :  fiocchi di miglio, quinoa, grano saraceno, sorgo &#8212; con glutine : bulgur, farro, avena, orzo..</b>) </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1 o 2 manciate di uvetta sultanina</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Scegliere 1 Frutto a piacere seguendo la stagionalità</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1 o 2 manciate di mirtilli</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1/2 banana </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1 cucchiaino di semi oleaginosi tostati o macinati (lino, sesamo, girasole, zucca, canapa, chia..)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">1 cucchiaino di noci (nocciole o mandorle) </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">A piacere si possono aggiungere (vaniglia, scagliette di cioccolato)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Sciroppo d&#8217;acero o miele (se graditi e moderandone la quantità &#8211; ma non sono necessari)</span></span></li>
</ul>
<h2>Preparazione</h2>
<ol>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Portate a ebollizione l’acqua, aggiungiamo i fiocchi di riso con l’uvetta e mescoliamo bene. Cuocete fino a far addensare il tutto (2-3 minuti). </span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Tagliate la frutta e mescolatela. Versate il riso cotto in una scodella. Aggiungete, le noci per ultimo la frutta. </span></span></li>
</ol>
<h2>Variazione</h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Sostituite il tipo di frutta in base alle vostre preferenze ed alla stagionalità.</span></span></p>
<h2>Caldo o Freddo dipende da voi</h2>
<p>Se volete provare l&#8217;alternativa fredda (ad esempio nella stagione estiva) basta mettere in ammollo (tutta la notte)  il cereale nella sostanza liquidi a vostra scelta per poi consumare il porridge fresco il mattino seguente.<br />
Cambia leggermente il gusto che vale la pena di provare</p>
<h2>Questa ricetta è indicata per</h2>
<ul>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Celiaci (con bevande e cerali soffiati senza glutine)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Onnivori</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Vegani (con bevande vegetali)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Vegetariani</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Intolleranti al lattosio (con bevande vegetali)</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Bambini</span></span></li>
<li><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: small;">Pazienti oncologici (No sciroppo d&#8217;acero o miele &#8212;  solo uva sultanina scura)</span></span></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/porridge-la-colazione-perfetta-2017114943.html">Porridge &#8211; la colazione perfetta</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MIGLIO SOFFIATO IMPANATO AL CIOCCOLATO</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/miglio-soffiato-impanato-al-cioccolato-2017084622.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2017 14:47:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[miglio]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=4622</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per mangiare qualcosa di sfizioso non è necessario creare delle ricette così complicate, spesso bastano solo due ingredienti come nella ricetta che vi sto per proporre <span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/miglio-soffiato-impanato-al-cioccolato-2017084622.html">MIGLIO SOFFIATO IMPANATO AL CIOCCOLATO</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per mangiare qualcosa di sfizioso non è necessario creare delle ricette così complicate, spesso bastano solo due ingredienti come nella ricetta che vi sto per proporre  a base di <em><strong>Miglio soffiato panato al cioccolato ;</strong></em>-)</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-4624 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248.jpg" alt="Miglio_Impanato" width="4032" height="2268" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248.jpg 4032w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248-300x169.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248-768x432.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248-1024x576.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/07/20170713_085248-250x141.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:4032px) 100vw, 4032px" /></p>
<h1>Gli ingredienti :</h1>
<ul>
<li>Qb Miglio soffiato</li>
<li>Cioccolato / Cacao fondente</li>
<li>Qb Cioccolato bianco (Alce Nero) oppure ancora cioccolato fondente</li>
</ul>
<h1>Come preparare il Miglio impanato al cioccolato:</h1>
<ul>
<li>Prendo del cioccolato fondente lo sciolgo a bagnomaria e poi lo stendo all&#8217;interno di una pirofila e faccio riposare in frigorifero per 2/3 minuti.</li>
<li>Nel frattempo faccio fondere il cioccolato bianco o di nuovo altro cioccolato fondente in una terrina di vetro e poi andrò ad aggiungere il miglio soffiato ed amalgamo bene, creando un impasto mixando cioccolato e miglio.</li>
<li>Riprendo il cioccolato che ho fatto riposare in frigorifero, lo riprendo e verso il miglio amalgamato con il cioccolato bianco (una quantità tale per creare uno strato di almeno 1,5 cm) e faccio riposare in frigorifero qualche minuto.</li>
<li>Poi una volta solidificato il tutto, preparo dell&#8217;altro cioccolato fuso e cospargo tutto lo strato superiore di miglio (creando una sorta di panino di cioccolato con all&#8217;interno uno strato di miglio soffiato)</li>
<li>Poi tutto a riposo in frigorifero ed una volta pronto taglio a cubetti</li>
</ul>
<h1>Per chi è indicato :</h1>
<ul>
<li>Celiaci</li>
<li>Vegetariani</li>
<li>Vegani</li>
<li>Intolleranti al lattosio (solo con cacao / cioccolato fondente)</li>
<li>Onnivori</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/miglio-soffiato-impanato-al-cioccolato-2017084622.html">MIGLIO SOFFIATO IMPANATO AL CIOCCOLATO</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quinoa, gamberetti e verdure in vasocottura &#8211; la ricetta &#8211;</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/quinoa-gamberetti-verdure-vasocottura-la-ricetta-2017034280.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 09:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[gamberetti]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[intolleranti al lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[legumi]]></category>
		<category><![CDATA[minerali]]></category>
		<category><![CDATA[nutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[omega3]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[quino]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[vasoccutra]]></category>
		<category><![CDATA[verdura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=4280</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi non potevo esimermi dallo sperimentare un nuovo tipo di cottura in vaso o Vasocottura. Facile, veloce e utile per chi come me pranza spesso al<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/quinoa-gamberetti-verdure-vasocottura-la-ricetta-2017034280.html">Quinoa, gamberetti e verdure in vasocottura &#8211; la ricetta &#8211;</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi non potevo esimermi dallo sperimentare un nuovo tipo di cottura in vaso o Vasocottura.</p>
<p>Facile, veloce e utile per chi come me pranza spesso al lavoro perchè oltre ad aver cucinato direttamente nel vaso ho poi trasportato il tutto direttamente al lavoro conservando in frigorifero il mio pranzo senza intaccare minimamente i principi nutritivi del mio piatto.</p>
<p>Vi propongo la mia semplicissima ricetta, dal gusto davvero strepitoso !</p>
<h1>Quinoa con gamberetti e verdure in vasocottura</h1>
<h3>Gli ingredienti perla mia ricetta sono:</h3>
<ul>
<li>2 manciate di quinoa</li>
<li>4 gamberetti e totani</li>
<li>1 manciata di pinoli tostati</li>
<li>Qb carote, zucchine e asparagi</li>
<li>Qb spezie (curcuma, zenzero)  e foglie di basilico fresco</li>
<li>Qb brodo vegetale</li>
<li>Qb sale</li>
<li>3 cucchiai Olio extra vergine di oliva</li>
</ul>
<h3>Procediamo nella preparazione :</h3>
<ul>
<li>Prendiamo un vaso con chiusura ermetica e guarnizione (ottimi quelli della linea Bormioli Rocco)</li>
<li>Laviamo bene le nostre verdure (carote, zucchine e asparagi) che poi taglieremo in piccoli tocchetti o alla joulienne (come ho fatto io).</li>
<li>In un colino a maglie fini, invece, andremo a risciacquare bene la quinoa così da togliere eventuali polveri e poi la condiremo con dell&#8217; olio, la curcuma ed un pizzico di sale e zenzero.</li>
<li>creando degli strati andremo a posizionare sul fonde del vasetto della quinoa alternata ad uno strato di verdure  e gamberetti e totani fino a riempire il vasetto poco più della metà (serve poi spazio per il brodo).</li>
<li>Aggiungiamo del brodo vegetale fino a coprire i nostri strati di quinoa, verdure e gamberetti (utilizzate un vasetto abbastanza grande) e chiudiamo in modo ermetico.</li>
<li>Per la <a href="http://www.dietistacremona.it/la-vasocottura-2017034241.html">vasocottura </a>prendiamo una pentola dove posizioneremo all&#8217;interno il vasetto e la riempiamo di acqua fino a coprire i 2/3 del vasetto e cuoceremo a fuoco lento per circa 40 minuti (controlliamo di tanto in tanto). La quinoa dovrà esser ben gonfia  ed il liquido dovrà riassorbirsi quasi totalmente.</li>
<li>Una volta cotto, attendiamo 15/20 minuti prima di aprire il vasetto e nel mentre tostiamo i pinoli che poi andremo ad aggiungere alla nostra composizione con le foglie di basilico.</li>
</ul>
<p>Ora possiamo proprio metterci comodi, aprire il nostro vasetto per lasciarci stupire dai colori brillanti ed inebriare dai profumi del nostro piatto.</p>
<h3>Le calorie totali del nostro piatto :</h3>
<p><strong>Kcal 440</strong></p>
<h3>Questo piatto è indicato per :</h3>
<ul>
<li>Celiaci (con cereali o pasta senza glutine o riso)</li>
<li>Intolleranti al lattosio</li>
<li>Vegani e Vegetariani (sostituire il pesce con i legumi)</li>
</ul>
<p>Buon Appetito <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/quinoa-gamberetti-verdure-vasocottura-la-ricetta-2017034280.html">Quinoa, gamberetti e verdure in vasocottura &#8211; la ricetta &#8211;</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grano Saraceno con piselli stufati e tahin</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/grano-saraceno-piselli-stufati-tahin-2017024222.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2017 09:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Basso indice glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[glutenfree]]></category>
		<category><![CDATA[gomasio]]></category>
		<category><![CDATA[grano saraceno]]></category>
		<category><![CDATA[intolleranti al lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[tahin]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=4222</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Grano Saraceno è un cereale che ultimamente sto utilizzando spesso, cottura rapida, basso indice glicemico. Spesso mi accompagna nelle mie pause pranzo in ambulatorio. Grazie<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/grano-saraceno-piselli-stufati-tahin-2017024222.html">Grano Saraceno con piselli stufati e tahin</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Grano Saraceno è un cereale che ultimamente sto utilizzando spesso, cottura rapida, basso indice glicemico. Spesso mi accompagna nelle mie pause pranzo in ambulatorio.</p>
<p>Grazie alla mia mamma Luisa che oggi mi ha preparato un piatto da leccarsi i baffi ricco di nutrienti,  indicato per tutti ma sopratutto per chi ha il colesterolo e la glicemia un po alte. Un piatto così aiuta a migliorare questi fattori .</p>
<h3>ECCO LA MI INSALATA CALDA DI GRANO SARACENO CON piselli stufati!</h3>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-4226 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116.jpg" alt="Grano saraceno con piselli stufati" width="3984" height="2988" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116.jpg 3984w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116-300x225.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116-768x576.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116-1024x768.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2017/02/IMG_20170211_132658_116-250x188.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:3984px) 100vw, 3984px" /></p>
<h1>Per la preparazione servono questi ingredianti (per 1 persona) :</h1>
<ul>
<li>2 manciate di Grano Saraceno (a crudo) o altro cereale</li>
<li>2 manciate di piselli stufati (<a href="http://www.dietistacremona.it/piselli-alla-western-la-ricetta-2016123931.html">qui la ricetta</a>)</li>
<li>1 cucchiaio di Olio Extravergine di oliva</li>
<li>2 cucchiai di <a href="http://www.dietistacremona.it/gomasio-la-ricetta-2016113653.html">gomasio</a></li>
<li>1 cucchiaino di Tahin</li>
</ul>
<h1>Prepariamo la ricetta :</h1>
<ul>
<li>Laviamo bene il Grano Saraceno per toglire eventuale polverine.</li>
<li>In una pentola portiamo a bollore l&#8217;acqua, saliamo e facciamo cuocere il Grano saraceno per circa 15 minuti</li>
<li>In una pentola antiaderente dai bordi bassi prepariamo un paio di cucchiai di piselli stufati e quando il Grano saraceno è pronto lo scoliamo e lo aggiungiamo alla nostra preparazione di piselli ed insaporiamo con del Tahin.</li>
<li>Una volta pronto impiattiamo &#8230; Ora si mangia ?</li>
</ul>
<h1>Questa piatto è indicato per :</h1>
<ul>
<li>Celicaci</li>
<li>Vegetariani</li>
<li>Vegani</li>
<li>Intolleranti al lattosio</li>
<li>Diabetici</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/grano-saraceno-piselli-stufati-tahin-2017024222.html">Grano Saraceno con piselli stufati e tahin</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kamut Soffiato</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/kamut-soffiato-2015112850.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2015 18:33:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gonfiori addominali]]></category>
		<category><![CDATA[Kamut]]></category>
		<category><![CDATA[minerali]]></category>
		<category><![CDATA[nutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[salie]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dietistacremona.it/?p=2850</guid>

					<description><![CDATA[<p>H 10.00 del Sabato mattina, è tempo di spesa, ci si avventura fra gli scaffali del supermercato e spesso i pazienti mi parlano delle loro difficoltà<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/kamut-soffiato-2015112850.html">Kamut Soffiato</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>H 10.00 del Sabato mattina, è tempo di spesa, ci si avventura fra gli scaffali del supermercato e spesso i pazienti mi parlano delle loro difficoltà nella scelta dei cereali da colazione.</p>
<p>Solitamente a casa nostra i cereali soffiati da colazione li prepariamo in modo casalingo partendo dal cereale in chicco (miglio, quinoa, amaranto&#8230;) da agricoltura controllata e senza zuccheri aggiuti, li prepariamo facendoli saltare in una padella antiaderente calda (senza nessun tipo di olio o sostanza grassa), fino ad ottenere un piccolo popcorn, conservandoli poi in un contenitore di vetro!</p>
<p>Per aiutarvi, però,  nella scelta di questi cereali (già confezionati) mi sono avventurata nel reparto colazione del supermercato, che frequentiamo di sollito, e ho trovate delle buone soluzioni.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2859" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/20151101_092315.jpg" alt="Kamut soffiato" width="347" height="459" />Il primo prodotto che ho trovato interessante sia per gli ingredienti che per l&#8217;apporto nutrizionale, è il<strong> Kamut soffiato biologico al na</strong><strong>turale</strong> della linea <strong>Più Cereali di Lameri Cereals,</strong> azienda tra l&#8217;altro della mia città, Cremona, che tratta cereali dal 1968.</p>
<p>Ovviamente <strong>noi celiaci non possiamo consumare questo prodotto</strong> e così ho chiesto a mio marito di provarlo per me, valutando palatabilità, gusto e consistenza.</p>
<h2><strong><em><span style="color: #ff0000;">Due parole sul Kamut!</span></em></strong></h2>
<p>Ill termine Kamut non è da riferirsi ad una tipologia specifica di cereale, ma è semplicemente un marchio registrato dalla società Americana <em><strong>Kamut Internation</strong></em><em><strong>al </strong></em>che identifica la tipologia di<em><strong> Grano</strong></em><em><strong><img decoding="async" class="alignright wp-image-2861" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO.jpg" alt="KamutLOGO" width="116" height="116" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO.jpg 500w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO-200x200.jpg 200w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO-300x300.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO-250x250.jpg 250w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO-150x150.jpg 150w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/KamutLOGO-48x48.jpg 48w" sizes="(max-width:767px) 116px, 116px" /></strong></em><em><strong> Khorasan</strong></em> come prodotto protetto che<em><strong> non subisce modifiche o ibridazioni.</strong></em></p>
<p>Il Grano Khorasan, o più semplicemente Kamut, appartiene alla famiglia delle graminacee. Proprio per questa sua caratteristica di prodotto protetto, possiede un patrimonio nutrizionale maggiore rispetto ad altri cereali. Essendo un cereale molto resistente ad inquinamento e avversità atmosferiche non viene trattato con pesticidi o fertilizzanti e quindi è ben predisposto ad una coltivazione / alimentazione biologica, con la caratteristica di essere un prodotto di facile digestione.</p>
<p>Ricco di glutine è <strong>vietato ai celiaci</strong> o chi ha problemi a tollerare il glutine, mentre per le sue virtù disintossicanti è indicato in tutti coloro che soffrono di problematiche gastriche o gonfiori addominali, favorisce la peristalsi intestinale grazie al suo apporto di <strong><em>fibra</em></strong>, mentre il suo concentrato di <em><strong>vitamine</strong> </em>e <strong><em>minerali</em> </strong>è un&#8217;ottimo antiossidante naturale.</p>
<p>Vediamo ora nello specifico la qualità nutrizionale del prodotto che abbiamo testato!</p>
<h2><strong><em><span style="color: #ff0000;">La tabella ingredienti è così composta:   </span></em></strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2867 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/Tabella_ingredienti_kamut_soffiato.jpg" alt="Tabella_ingredienti_kamut_soffiato" width="497" height="123" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/Tabella_ingredienti_kamut_soffiato.jpg 497w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/Tabella_ingredienti_kamut_soffiato-300x74.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/Tabella_ingredienti_kamut_soffiato-250x62.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, 497px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Grano khorasan KAMUT 100% &#8211; è specificato sull&#8217;etichetta che potrebbe contenere tracce di soia, frutta a guscio e latte: questo perchè l&#8217;azienda tratta nello stesso stabilimento anche gli altri alimenti elencati.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><em><span style="color: #ff0000;">La tabella nutrizionale così composta su Valori Nutrizionali medi per 100 gr di prodotto:</span></em></strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2870" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/20151101_092349-1.jpg" alt="Tabella nutrizionale" width="375" height="439" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/20151101_092349-1-255x300.jpg 255w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/20151101_092349-1-213x250.jpg 213w" sizes="(max-width:767px) 375px, 375px" /></p>
<ul>
<ul>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Apporto Calorico</span></em> 366 Kcal per 100 gr di prodotto;</li>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Grassi</span> </em>2.4 gr &#8211;<em><span style="color: #ff0000;"> di cui Saturi</span></em> 0.6: è un ottima qualità perchè i grassi saturi, ovvero cattivi, devono essere inferiori ad 1/3 rispetto al totale dei grassi. In questo caso abbiamo un rapporto pari a 1/4;</li>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Carboidrati</span> </em>65.6 gr &#8211; <em><span style="color: #ff0000;">di cui zuccheri semplici</span></em> 0.7 gr : è un&#8217;ottima qualità perché gli zuccheri semplici, cioè quegli zuccheri che provocano l&#8217;innalzamento della glicemia nel sangue sono in minima quantità;</li>
</ul>
</ul>
<ul>
<ul>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Fibre</span> </em>7,8 gr: questo è un buon apporto di fibra, bisogna ricordare che giornalmente si devono consumare 30 gr. Quindi se utilizzato in un contesto alimentare adeguato questo prodotto ci può aiutare a coprire il nostro fabbisogno giornaliero;</li>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Proteine</span> </em>16.6</li>
<li><em><span style="color: #ff0000;">Sale</span> </em>0.009 &#8211; giornalmente non dobbiamo superare la dose massima di circa 5 gr, quindi valutare sempre attraverso, l&#8217;etichetta che il sale contenuto nell&#8217;alimento sia notevolmente basso</li>
</ul>
</ul>
<h2><strong><em><span style="color: #ff0000;">Risultato della prova di assaggio</span></em></strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2921" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2015/11/Kamut_fiocchi.jpg" alt="Kamut_fiocchi" width="407" height="309" /></p>
<p>Mio marito ne ha aprezzato il gusto gradevole, croccanti e leggeri al punto giusto e per niente gommosi, come potrebbe sembrare da una prima occhiata. Sono molto buoni sia nel latte vegeale, nello yogurt o nella preparazione di dolci casalinghi.</p>
<p>Da provare!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/kamut-soffiato-2015112850.html">Kamut Soffiato</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
