dietista background light

PESCE FRESCO …. COME SCEGLIERLO?

pescenonfresco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le feste di Natale spesso sono caratterizzate da menù a base di pesce. Ma il pesce che compriamo come possiamo capire se è fresco, conservato o decongelato?

Più il pesce è fresco e più alta sarà la resa del piatto che cucineremo e più sarà indicato per una sana alimentazione, sia dal punto di vista nutrizionale che organolettico ed igienico. Ecco perché quando andiamo ad acquistarlo è importante imparare a riconoscere i segnali che ci indicano il suo grado di freschezza.

Ecco 4 regole fondamentali per sceglierlo bene:

  1. PRESTARE ATTENZIONE ALL’ODORE : E’ il primo indicatore di freschezza e il concetto chiave è che il pesce veramente fresco sa ancora di mare e di salsedine. Se avvertire un odore sgradevole vuol dire che non è davvero fresco e probabilmente è stato pescato già da qualche giorno
  2. VERIFICARE LA RIGIDITA’ : Se prendiamo in mano il pesce dalla testa tenendolo in posizione orizzontale rispetto al pavimento e lo vediamo penzolare verso il basso, non è un buon segno. Se invece rimane rigido vuol dire che il pesce è fresco.
  3. COMPATTEZZA DELLA CARNE AL TATTO : La pelle deve essere elastica. Se si esercita una leggera pressione con un dito, non deve rimanere l’impronta.
  4. RICONOSCERE SE IL PESCE PROPOSTO E’ DECONGELATO : Impariamo a riconoscere anche il pesce decongelato:
    – tranci e filetti in questo caso hanno colori più sbiaditi.
    – i crostacei possono presentare antenne rotte o arti mancanti.
    – man mano che il pesce invecchia le branchie diventano più secche e grigiastre.
    – se l’occhio appare spento, concavo e scavato, sono chiari indicatori di minor freschezza.
    Un occhio inoltre che appare biancastro, può essere indice di cattiva conservazione.