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	<title>cura Archivi -</title>
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	<description>Dieta per dimagrimento, dieta ricostituente, dieta in supporto a patologie, educazione alimentare e consigli su ricette dietetiche per star meglio con l&#039;alimentazione e la spesa di tutti i giorni.</description>
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		<title>Protocollo C3.6, fondamentale il controllo di Zucchero e glicemia</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2020 15:16:31 +0000</pubDate>
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<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/protocollo-c3-6-fondamentale-il-controllo-di-zucchero-e-glicemia-20200585397.html">Protocollo C3.6, fondamentale il controllo di Zucchero e glicemia</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
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<p>Uno dei pilastri fondamentali su cui basa il <strong>ProtocolloC3.6</strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> è il mantenere i livelli di glicemia nel sangue nei parametri ottimali. </p>



<p>Questo perchè sappiamo che continue fluttuazioni di glicemia ed insulina, creano una serie di danni che nel lungo termine posso dar origine a:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>difficile controllo del peso</li><li>sovrappeso e obesità</li><li>insulinoresistenza (bassa sensibilità cellulare all&#8217;azione dell&#8217;insulina) portando al diabete di tipo 2</li><li>malattie cardiovascolari e molto altro.</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large responsive"><img decoding="async" src="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Sindrome_metabolica1-1.jpg" alt="" class="wp-image-85421"/></figure>



<p>Sappiamo che il cervello utilizza, come carburante, unicamente i carboidrati cioè il glucosio in circolo, quindi se i livelli si abbassano troppo il nostro cervello andrà in tilt con un deficit di funzionalità !</p>



<p>Il nostro organismo lavora bene se i livelli di glicemia si aggirano intorno al 70. Se si scende sotto questa soglia ci sentiremo :</p>



<ul class="wp-block-list"><li>stanchi e apatici</li><li>con mancanza di forze</li><li>affaticati</li><li>carenza di energie</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Un po di storia dello zucchero</h2>



<figure class="wp-block-image size-large responsive"><img decoding="async" src="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/zucchero3.jpg" alt="" class="wp-image-85423"/></figure>



<p>Lo zucchero, già nella storia dell&#8217;umanità, non è mai stato un alimento dell&#8217;uomo, anzi è nato macchiato di sangue.</p>



<p>Pensate che la canna da zucchero ha origine in Nuova Guinea, isola dell&#8217;Oceano Pacifico. </p>



<p>Francesi e spagnoli che si impossessarono di questi territori, si accorsero che il business di questo prodotto cresceva, ma con lo sterminio degli indigeni, non avevano mano d&#8217;opera per produrlo. </p>



<p>Vennero, così, importati schiavi dall&#8217;Africa !</p>



<p>Sappiamo che lo zucchero, era una delle spezie che veniva importato dall&#8217;oriente con le carovane di Marco Polo.</p>



<p>Pensate che Napoleone quando scoprì che si poteva ottenere lo zucchero anche dalla barbabietola, promosse lo sviluppo dei primi zuccherifici.</p>



<p>Tutto questo a cosa ha portato? Che abbiamo raggiunto un consumo spropositato!</p>



<p>All&#8217;inizio del secolo scorso il consumo di zucchero si aggirava intorno ai 5 kg, attualmente con la scusa che lo zucchero viene aggiunto alla gran parte dei nostri prodotti alimentari, il consumo che raggiungiamo annualmente si aggira intorno ai 70 / 80 Kg. </p>



<p>Ricordiamoci che lo zucchero viene utilizzato in modo così massiccio perchè ha la magnifica proprietà di rende buoni anche i cibi più riluttanti .</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal punto di vista fisiologico</h2>



<p>Dal punto di vista fisiologico è un alimento che a livello organico oltre a creare dipendenza, crea scompensi legati alla glicemia e all&#8217;insulina. </p>



<p>Ogni qualvolta noi mangiamo un alimento che contiene zucchero, avremo degli effetti a carico del nostro corpo riguardanti le fluttuazioni del glucosio nel sangue e di conseguenza le fluttuazioni dell&#8217;insulina nel sangue.</p>



<p>Perchè noi sappiamo che ogni volta che la glicemia (concentrazioni di zucchero nel sangue) si innalza, il pancreas rilascia insulina e quindi anche l&#8217; insulinemia si alza per favorire l&#8217;assorbimento del glucosio nelle cellule togliendolo poi dalla circolazione. </p>



<p>Vediamo insieme di cosa si tratta quando parliamo di Insulina,  l&#8217;Indice glicemico ed il Carico glicemico</p>



<div class="wp-block-image responsive"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="900" height="370" src="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Indice_Glicemico4-1.jpg" alt="" class="wp-image-85426" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Indice_Glicemico4-1.jpg 900w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Indice_Glicemico4-1-300x123.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Indice_Glicemico4-1-768x316.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/04/Indice_Glicemico4-1-250x103.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;insulina</h2>



<p>L&#8217;insulina è un ormone secreto dal Pancreas durante i pasti, che ha il compito di abbassare la quantità di glucosio che circola nel sangue .</p>



<p>Le cellule traggono energia dalla combustione del glucosio e l&#8217;insulina ha il compito di favorire l&#8217;ingresso del glucosio attraverso la membrana delle cellule, come una chiave apre o chiude una porta.</p>



<p>Ma l&#8217;ingresso del glucosio è dipeso, anche, da altri fattori, come ad esempio la concentrazione di adipe attorno o all&#8217;interno degli organi che si trovano a livello addominale.</p>



<p>Se ad esempio abbiamo un fegato steatosio, ovvero ricoperto di grasso, che riceve sangue ricco di grassi, avendo già molti grassi da bruciare, chiude le porte al glucosio originando così la resistenza insulinica .</p>



<p>La resistenza insulinica è quando le cellule diventano meno sensibili all&#8217;insulina, e il pancreas per sopperire a questa insensibilità tende a produrre più ormone insulina credando così l&#8217;Iperinsulinemia. </p>



<p>Cosa può portare l&#8217;insulinoresistenza?</p>



<ul class="wp-block-list"><li>ovaio micropolicistico</li><li>acne post-adolescenza</li><li>astenia</li><li>fame compulsiva</li><li>depressione</li><li>aumento di peso</li><li>incremento massa grassa viscerale (a livello addominale)</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Indice glicemico</h2>



<p>Indice glicemico o Glycemic index (GI) di un alimento è la misura della velocità con cui gli zuccheri contenuti in un alimento passano nel sangue  in seguito alla sua assunzione.</p>



<p>Ma non da nessuna informazione sulla quantità di questi zuccheri contenuti nell&#8217;alimento.</p>



<p>Si ottiene monitorando la glicemia dal momento dell&#8217;ingestione a due ore dopo il pasto. </p>



<p>Questo parametro è espresso in percentuale e ha come riferimento la velocità con cui i carboidrati contenuti in un alimento alzano la glicemia dopo l&#8217; ingestione. </p>



<p>L&#8217;indice glicemico degli alimenti varia in base a :</p>



<ul class="wp-block-list"><li>tipo di cottura</li><li>trattamenti tecnologici</li><li>metodo di preparazione</li><li>associazione fra i vari alimenti</li><li>luogo di origine </li><li>prodotti utilizzati per la coltivazione</li><li>terreno di coltivazione</li><li>clima o condizioni meteorologiche dove il prodotto è stato coltivato</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Carico glicemico</h2>



<p>Il Carico glicemico (CG) o Glycemic load (GL), stabilisce l&#8217;impatto sulla glicemia tenendo conto dell&#8217;effettivo quantitativo di carboidrati ingerito.</p>



<p>Carico glicemico = (Indice glicemico x quantità di carboidrati) / 100</p>



<h2 class="wp-block-heading">Facciamo degli esempi</h2>



<h6 class="wp-block-heading">N°1 &#8211; Indi ce glicemico e Carico glicemico di zucca e zucchero</h6>



<p>Se guardiamo le tabelle riguardanti l&#8217;indice glicemico degli alimenti vedremmo che la <strong>zucca </strong>ha un valore molto alto di <strong>75</strong>, quasi pari allo <strong>zucchero </strong>che ne conta <strong>100</strong>. </p>



<p>Ma la differenza sta nel carico glicemico ovvero la quantità effettiva di carboidrati che si sta introducendo con il pasto.</p>



<p>Vediamo, infatti, che 100 gr di <strong>zucca </strong>contengono <strong>3.5 gr di carboidrati</strong> a differenza dello <strong>zucchero </strong>che su 100 gr di prodotto contiene <strong>100 gr di carboidrati. </strong></p>



<p>L&#8217; Indice glicemico considera i 100 gr di zucca e di zucchero, ma il <strong>Carico glicemico considera</strong>, invece, <strong>il contenuto di carboidrati (CHO)</strong> in 100 gr di prodotto (zucca 3.5 CHO- zucchero 100 CHO) va da sè che è meglio consumare 100 gr di zucca rispetto a 100 gr di zucchero. </p>



<p>Pensate che dovremmo consumare 3 kg di zucca per avere lo stesso carico glicemico di 100 gr di zucchero. </p>



<h6 class="wp-block-heading">N°2 &#8211; le patate</h6>



<p>Se una patata viene sgranocchiata cruda il suo indice glicemico è praticamente quasi zero perchè l’amido della patata cruda non è digeribile e quindi passa indisturbato nel tratto digerente.</p>



<p>Le cose iniziano a cambiare se parliamo di patate bollite e sbucciate, dove il loro indice glicemico inizia a salire.</p>



<p>Il motivo è che l’amido gelatinizza con il calore diventando digeribile, inoltre abbiamo tolto la buccia con le sue fibre.</p>



<p>La stessa nostra patata, se la consumiamo bollita e con la sua buccia avrà un indice glicemico più basso perchè le fibre contenute nella buccia rallenteranno i processi di digestione a carico dell’amido</p>



<p>Se, invece, la stessa patata verrà trasformata in purè, l’indice glicemico salirà alle stelle perchè l’amido diventerà ancora più digeribile da parte degli enzimi digestivi e verrà convertito più velocemente in glucosio</p>



<p>Ora la situazione cambia se la stessa patata cotta viene lasciata raffreddare per qualche ora e poi consumata, in questo modo l’amido inizia a retrogradare diventando meno digeribile e quindi l’indice glicemico si riduce.</p>



<h6 class="wp-block-heading">N°3 &#8211; il piatto NO</h6>



<p>Se le nostre patate o purè verranno abbinati ad una pasta, pizza, focaccia o un altro carboidrato, il tutto accompagnato da una bevanda zuccherina, tutto questo trasformerà il pasto in una bomba glicemica che ci farà schizzare alle stelle glicemia ed insulina.</p>



<h6 class="wp-block-heading">N°4 &#8211; il piatto SI</h6>



<p>Un piatto di patate o il purè se verranno accompagnate dalle verdure con la loro fibra e da un condimento ricco di grassi buoni come l&#8217;olio extravergine di oliva, rallenteranno l&#8217;assorbimento degli zuccheri di patate o purè, abbassando così il carico glicemico complessivo del pasto con grande gioia del nostro pancreas.</p>



<p>Proprio per complicare le cose gli studiosi hanno introdotto anche l&#8217;Indice insulinico ed il Carico insulinico, che vediamo solo brevemente. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Indice insulinico</h2>



<p>L&#8217;indice insulinico (Ii) o Insulin inex (Ii) è un valore che indica la produzione di insulina da parte del corpo come risposta ad ogni alimento ingerito, tenendo conto dei diversi tempi di assimilazione del cibo ingerito e della quantità di ormone secreto dal pancreas a parità di valore calorico. </p>



<p>L&#8217;ormone insulina secreto dal pancreas, viene liberato nel sangue in quantità variabile in base al tipo di nutrienti ingerito</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carico insulinico</h2>



<p>Il Carico insulinico (CI) o Insulinic load (IL) stabilisce l&#8217;impatto sull&#8217; insulinemia di un cibo in base al suo indice insulinico e al suo valore calorico. </p>



<p>Come per il Carico glicemico, il Carico insulinico misura l&#8217;insulina secreta in seguito all&#8217;ingestione di una quantità specifica di cibo di cui è noto l&#8217;apporto calorico in base al suo Indice insulinico.</p>



<p>Carico insulinico = Indice insulinico x apporto calorico totale</p>



<h2 class="wp-block-heading">Note</h2>



<p>Teniamo presente alcuni fattori</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Consumare un pasto costituito da alcune tipologie di alimenti che si mescolano all&#8217;interno dello stomaco, porta a digerili e assorbirli insieme.</li></ul>



<p>Quello che conta è l&#8217;indice ed il carico glicemico dei singoli alimenti ma del pasto nel suo complesso</p>



<p>Studi evidenziano come l&#8217;assunzione di bevande acide (succo di limone e aceto, meglio se di mele e umeboshi) nei pasti ricchi di amidi, sembra essere una strategia semplice ed efficace per ridurre il loro&nbsp;impatto&nbsp;glicemico&nbsp;.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>I dolci sappiamo benissimo essere una delle maggiori fonti di zucchero semplice che causano innalzamenti e picchi glicemici</li></ul>



<p>Questi sono la causa di acne, ovaio policistico, sindrome metabolica</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Sappiamo che per migliorare l&#8217;indice, carico glicemico e secrezione di insulina del pasto è indicato abbinare ai nostri carboidrati una parte di proteine e grassi</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>In conclusione per rendere i nostri piatti sani ed equilibrati dal punto di vista glicemico sarà importante strutturare bene i pasti :</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Utilizzare dolci a basso tenore di zucchero, anzi, meno è meglio è ! </li></ul>



<p>E&#8217; facilissimo creare dolci senza zucchero che risulteranno un po meno dolci ma comunque molto buoni</p>



<p>Basta lavorare con l&#8217;utilizzo di frutta, frutta secca o creme di frutta secca, vaniglia, cacao, cannella, datteri, malti, uva sultanina, albicocche essiccate e molto altro</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Unire ai carboidrati piccole porzioni di proteine, grassi e fibre che aiuteranno a migliorare la qualità glicemica del pasto rendendolo così un piatto salutare e utile per le nostre esigenze. </li></ul>



<p>Il classico piatto di pasta, fagioli o legumi in generale e verdure, caposaldo della dieta mediterranea è l&#8217;esempio lampante di un piatto sano e a basso impatto glicemico. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Bibliografia</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Franco Berrino, Il Cibo dell’uomo, Franco Angeli, 2016</li><li>Anna Villarini, Buono e sano senza glutine, Sperling &amp; Kupfer, 2017</li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29480368">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29480368</a></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32201919">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32201919</a></li><li>Risorse online <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.joslin.org/#" target="_blank"> joslin</a></li><li>Risorsa online <a href="https://www.spaziosfera.com/">Spazio Sfera</a></li></ul>
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		<title>Maionese di lupini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 23:03:21 +0000</pubDate>
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<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>120 gr di Lupini (io ho preso quelli in salamoia già sgusciati)</li><li>70 ml di bevanda di soia (non zuccherata)</li><li>1 cucchiaino di senape o succo fresco di limone</li><li>80 ml di olio di semi o mais</li><li>1 cucchiaino di aceto di mele</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Prepariamo la maionse di lupini</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Sciacquare bene i lupini dalla salamoia e metterli in un contenitore cilindrico dai bordi alti adatto per utilizzare il frullino ad immersione</li><li>Ora aggiungiamo tutti gli ingredienti e frulliamo bene per qualche minuto finchè non otterremo un composto morbido e spumoso</li><li>Maionese di lupini pronta !</li></ul>



<p>Vi assicuro che nonostante il procedimento sia rapidissimo, ci vuole più tempo a prepararla che a finirla <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Ora potete di pensare di consumarla anche con </p>



<ul class="wp-block-list"><li>ottime <a href="https://www.dietistacremona.it/polpette-di-lupini-e-ceci-20200585451.html">polpette di lupini</a> o <a href="https://www.dietistacremona.it/polpette-di-legumi-20191260137.html">polpette di legumi e verdure</a></li><li>con piadine di farina di legumi o cereali e verdure stufate o fresche</li><li><a href="https://www.dietistacremona.it/farinata-di-ceci-20191150424.html">farinata </a>o <a href="https://www.dietistacremona.it/pac-man-ceci-fritata-20191144098.html">frittata </a>di legumi con verdure</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large responsive"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-85554" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-768x1024.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-225x300.jpg 225w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-1536x2048.jpg 1536w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-188x250.jpg 188w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/20200407_204040-1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:768px) 100vw, 768px" /></figure>
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		<title>Brodo di verdure dolci</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/brodo-di-verdure-dolci-20200585429.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 22:57:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta in realtà è un rimedio macrobiotico, tanto semplice quanto potente. Sto parlando di un brodo dolce, nasce come alternativa alle bevande come tè, tisana,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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<figure class="wp-block-image size-large responsive"><img decoding="async" width="1024" height="769" src="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-1024x769.jpg" alt="" class="wp-image-85601" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-1024x769.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-300x225.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-768x577.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-1536x1154.jpg 1536w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-2048x1539.jpg 2048w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2020/05/Brodo-di-verdure-dolci-250x188.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em>La V. Macrobiotica</em></figcaption></figure>



<p>Questa ricetta in realtà è un rimedio macrobiotico, tanto semplice quanto potente.</p>



<p>Sto parlando di un brodo dolce, nasce come alternativa alle bevande come tè, tisana, estratto o succo. </p>



<p>E&#8217; una ricetta che ho imparato seguendo le indicazioni del Dottor Berrino.</p>



<p>Spesso i pazienti mi chiedono alternative allo zucchero, ma &#8230;.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Mica vorrete dolcificare le bevande come il tè ?</p><p>Un giapponese sarebbe indignato se sapesse che dolcifichiamo una bevanda così meravigliosa e preziosa mettendo dello zucchero . . </p><p>Non vorrete mica dolcificare le tisane . . o peggio ancora il caffè?</p><p>Se non vi piace il caffè che è buono per il suo aroma ed il suo gusto amaro, dolcificarlo con lo zucchero solo per coprire le sue naturali caratteristiche e per farlo diventare buono al palato, non ha senso, se non vi piace amaro e senza zucchero significa semplicemente che il caffè non fa per voi.</p><p></p></blockquote>



<p>Se desideriamo una bevanda dolce possiamo preparare questa ricetta, e sorseggiarla ogni volta che vogliamo.</p>



<p>Per le sue caratteristiche terapeutiche io definirei questo brodo una <strong><em>bevanda emozionale</em></strong>, proprio perchè ha un effetto tranquillizzante sulla fame nervosa, inoltre agendo anche sull&#8217;asse milza &#8211; pancreas, come ne parla la MTC (medicina tradizionale cinese), contribuisce a placare il nostro desiderio di dolce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>1 pezzo di cipolla</li><li>qualche cubetto di zucca</li><li>1 pezzo di patata dolce (batata)</li><li>una foglia di cavolo</li><li>1 carota</li></ul>



<p>Se siamo in un periodo stagionale in cui non è possibile reperire la zucca, potete semplicemente prepararlo con gli altri ingredienti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Prepariamo questa bevanda dolce</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>puliamo e tagliamo a pezzettini tutte le verdure </li><li>mettiamo in acqua e facciamo bollire per 20 minuti</li><li>filtriamo e la bevanda è pronta per essere gustata.</li></ul>



<p>possiamo conservarla in frigorifero, ma ricordiamoci di scaldarla prima di consumarla.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I miei consigli</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Questo brodo consiglio di berlo caldo o tiepido, magari proprio nel tardo pomeriggio quando spesso è il momento in cui la voglia di dolce ci assale.</li><li>L&#8217;azione terapeutica dei rimedi macrobiotici lavora sul lungo periodo quindi se volete trovare beneficio utilizzatelo regolarmente almeno per un mese, noterete che migliorerà la vostra voglia di dolce perchè andremo a riequilibrare l&#8217;attività milza-pancreas</li><li>Nella stagione calda è una bevanda che può essere consumata fresca.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Bevanda terapeutica</h2>



<p>Proprio per le sue proprietà rilassanti possiamo consigliarla per migliorare </p>



<ul class="wp-block-list"><li>problematiche di Bruxismo (digrignare i denti)</li><li>contrazioni muscolari</li><li>disturbi del sonno</li><li>contrazioni spalle, collo</li><li>menopausa</li><li>migliorare il sistema immunitario (patologie autoimmuni)</li><li>mal di testa</li><li>ansia</li><li>fame nervosa</li><li>voglia di dolce</li><li>detox</li></ul>
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		<title>Pane Funzionale Salus</title>
		<link>https://www.dietistacremona.it/pane-funzionale-salus-2018065286.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jun 2018 07:00:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E poi nasce tutto da una telefonata Buongiorno, sono Martina del Granaio delle idee e sarei interessata a farle pervenire una campionatura di Pane Funzionale Salus<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/pane-funzionale-salus-2018065286.html">Pane Funzionale Salus</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E poi nasce tutto da una telefonata</p>
<blockquote><p>Buongiorno, sono Martina del Granaio delle idee e sarei interessata a farle pervenire una campionatura di Pane Funzionale Salus per darle la possibilità di assaggiarlo e conoscere questa tipologia di pane innovativo per le sue caratteristiche nutrizionali e funzionali sull&#8217;organismo, le invio anche delle brochure e la scheda tecnica. Poi le sarei grata se ci potessimo risentire per avere le sue impressioni sul nostro prodotto .</p></blockquote>
<p>ed è così che sono venuta a conoscenza di questa nuova tipologia di pane !</p>
<p>Qualche giorno dopo ecco arrivare questo gradito omaggio, un pacco contenente un pane appena sformato, due pacchi di miscele di farina per la realizzazione casalinga di questo pane e bellissime brochure informative e colorate.</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5299 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193733.jpg" alt="Omaggio Pane Salus" width="3024" height="4032" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193733.jpg 3024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193733-225x300.jpg 225w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193733-768x1024.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193733-188x250.jpg 188w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:3024px) 100vw, 3024px" /></p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5298 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824.jpg" alt="Omaggio Pane Salus" width="4032" height="3024" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824.jpg 4032w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824-300x225.jpg 300w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824-768x576.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824-1024x768.jpg 1024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193824-250x188.jpg 250w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:4032px) 100vw, 4032px" /><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5301 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193807.jpg" alt="Pane Salus Miscela" width="3024" height="4032" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193807.jpg 3024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193807-225x300.jpg 225w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193807-768x1024.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_193807-188x250.jpg 188w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:3024px) 100vw, 3024px" />Ovviamente parliamo di un <strong>pane con glutine</strong> quindi <strong>non è indicato per i celiaci</strong> (&#8230; purtroppo dico io &#8230;perché non ho potuto fare la prova assaggio) così ho lasciato questo gustoso compito a mio marito e al mio piccolo Miki che hanno apprezzato parecchio !!</p>
<p>Mio marito Fabio lo ha definito un pane leggero e di facile digestione che non appesantisce e non crea il famoso abbiocco post-pasto.</p>
<p>Fabio si è stupito di come questo pane non gli abbia causato i classici gonfiori addominali.</p>
<p>Ma come mai questo pane è così speciale?</p>
<p>scopriamolo insieme !!</p>
<h2>Cos&#8217;è il Pane Funzionale Salus</h2>
<p>Il Pane Funzionale Salus è un <em>pane innovativo</em>!</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignleft wp-image-5300 size-full" src="http://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_194052.jpg" alt="Pane Salus" width="3024" height="4032" srcset="https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_194052.jpg 3024w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_194052-225x300.jpg 225w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_194052-768x1024.jpg 768w, https://www.dietistacremona.it/wp-content/uploads/2018/05/20180515_194052-188x250.jpg 188w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:3024px) 100vw, 3024px" /></p>
<p>Un prodotto equilibrato dal punto di vista nutrizionale senza rinunciare al gusto del buon pane da panetteria. Morbido e fresco!</p>
<ul>
<li>Iposodico per basso contenuto di sale</li>
<li>Ipoglucidico, ridotto apporto di zuccheri (31 gr su 100 gr di prodotto di cui 0.8 di zuccheri semplici)</li>
<li>Ricco di fibre (7 gr su 100 gr di prodotto)</li>
<li>Presenza di una buona percentuale di proteine ( 12 gr su 100 gr di prodotto)</li>
<li>Basso contenuto di grassi (1,2 gr grassi tot su 100 gr di prodotto ed 0.1 grassi saturi) quindi anche ottimo il rapporto grassi tot e grassi saturi (rispecchia ancor meglio del rapporto 3:1)</li>
<li>Betaglucani (2,3 gr su 100 gr di prodotto)</li>
</ul>
<h2>Quando un Alimento è Funzionale</h2>
<p>Un alimento è <strong>*<em>funzionale</em>*</strong> quando gli ingredienti che lo caratterizzano han la facoltà di apportare benefici all&#8217;organismo, o di prevenire o ridurre <em><strong>il rischio</strong></em> d&#8217; insorgenza di patologie.</p>
<p>Proprio la presenza di Betaglucani rendono, questo pane, un alimento funzionale .</p>
<p>Infatti i Betaglucani sono polisaccaridi identificati anche come fibre vegetali <em>indigeribili</em> che arrivano integre a livello intestinale. Svolgono un <em>azione chelante</em> (ovvero afferrano come le chele di un granchio le sostanze tossiche dall&#8217;organismo) nei confronti di glucosio e colesterolo alimentare (cioè introdotto con il cibo) migliorando così l&#8217;indice e carico glicemico del pasto (ovvero la quantità di zuccheri circolanti nel flusso sanguigno) e favoriscono la riduzione del colesterolo.</p>
<p>Proprio in riferimento allo stretto rapporto che vi è fra l&#8217;assunzione di Betaglucani e riduzione di colesterolo, l&#8217;Efsa (European Food Safety Authority &#8211; <span class="tlid-translation translation"><span class="" title="">Autorità europea per la sicurezza alimentare</span></span>) nel Dicembre 2011, attraverso vari studi scientifici, ha definito come l&#8217;utilizzo dei Betaglucani migliori i livelli di colesterolo, diminuendo così il rischio di malattie cardiovascolari.</p>
<p><a href="https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2011.2470">https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2011.2470</a></p>
<p>E&#8217; sempre l&#8217; Efsa a definire che la quantità giornaliera adeguata di betaglucani è da riferirsi a 3g/die</p>
<p>I Betaglucani se assunti regolarmente svolgono anche funzioni di tipo</p>
<ul>
<li>Antiossidante (contrastano la presenza o l&#8217;insorgenza di radicali liberi colpevoli dell&#8217;invecchiamento precoce degli organi e dell&#8217;organismo in sè)</li>
<li>Immunostimolante e antitumorali (fortificano il sistema immunitario)</li>
<li>Sfiammante</li>
<li>Saziano</li>
<li>Svolgono aun attività prebiotica nel tratto intestinale migliorando la flora batterica migliorando la contrattilità delle cellule epiteliali.</li>
<li>Migliorano la peristalsi intestinale in quanto hanno la facoltà di assorbire acqua a livello dell&#8217;intestino aumentando così la massa fecale e facilitandone l&#8217;espulsione.</li>
</ul>
<p>Quindi per fare scorta di Betaglucani non sarà necessario rimpinzarsi di  cibo ma basterà seguire un educazione alimentare corretta .</p>
<h2>Dove trovare Pane Funzionale Salus</h2>
<p>Se volete cercare un panificio vicino a voi che sforni fresco il vostro Pane Salus vi lascio il link a cui accedere in modo semplice e veloce (<a href="https://panesalus.azurewebsites.net/trova-un-panificio/">qui</a>) attraverso la vostra geolocalizzazione saprete in tempo reale dove poter aquistare il Pane Funzionale Salus fresco da panetteria.</p>
<h2>Per saperne di più</h2>
<p>Se siete interessati ad avere maggiori informazioni su questo prodotto vi propongo il link diretto al loro <a href="http://panefunzionalesalus.it/">sito</a>.</p>
<p>Se invece volete acquistare la miscela di farine pre replicare in casa questo pane rivoluzionario vi lascio il link diretto al loro <a href="https://www.ruggerishop.it/it/pane-funzionale-salus.html">shop on line</a>.</p>
<p><strong>Ricordo che questo pane non è adatto ai celiaci o a chi è sensibile al glutine in quanto è a base di farine contenenti glutine!</strong></p>
<p>Per tutti i non celiaci vi invito a provarlo&#8230; poi fatemi sapere !!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dietistacremona.it/pane-funzionale-salus-2018065286.html">Pane Funzionale Salus</a> proviene da <a href="https://www.dietistacremona.it">Dietista Paola Chiari - Cremona</a>.</p>
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