INDICE GLICEMICO: PERCHE’ LA PASTA NON E’ SOLO PASTA
11/03/2013L’IMPORTANZA DEI 5 PASTI
18/03/2013
MANTENERE LA CALMA MASTICARE LENTAMENTE RESPIRARE BENE
La consistenza dei cibi e la cattiva masticazione possono influire sulla qualità della digestione e dell’assimilazione di ciò che mangiamo?Si e a dirlo sono i ricercatori del Centro di Ricerca Nestle’ (NRC)in collaborazione con l’Universita’ di Wageningen, nei Paesi Bassi.
La consistenza del cibo puo’ condizionare quante calorie introduciamo nella nostra alimentazione, mentre la velocità con cui lo mastichiamo influisce su quanto cibo effettivamente mangiamo.
Infatti l’impatto sul nostro comportamento alimentare che si ha con le varie forme in cui il cibo viene proposto condiziona il senso di sazietà e sull’assunzione del cibo ricorrendo spesso ai bis o al consumo di quantità. Maggiori di cibo.
E’ infatti dimostrato che i cibi morbidi (come passate, vellutate, verdura cotta, puree…) hanno un tasso di assunzione in un minuto molto più alto rispetto al consumo di alimenti solidi e croccanti di pari quantità (come : Verdura cruda…) Infatti se per i cibi morbidi bastano 30 masticazioni..per i cibi solidi le masticazioni sono 10 volte maggiori.
In pratica,la forma con cui il cibo e’ presentato puo’ essere un’arma in piu’ per ridurre le calorie assunte, e per costringere’ le persone a mangiare con piu’ calma, favorendo allo stesso tempo anche una migliore digestione.
Infatti se si considera che spesso la digestione degli alimenti (CARBOIDRATI)ha inizio nel cavo orale grazie ai movimenti di sminuzzamento e masticazione a carico dei denti che lavorando il cibo e riducendolo in pezzetti finissimi, questi grazie agli enzimi presenti nella saliva iniziano il processo di digestione, per poi intraprendere il percorso attraverso il tratto gastro-intestinale dove la digestione e l’assimilazione terminano.
E quindi importante sottolineare che più la masticazione è accurata e lenta e abbinata ad una buona respirazione più semplice sarà la digestione e di conseguenza l’introduzione di calorie sarà minore perchè si raggiungerà una sazietà appagante che non ci farà ricorrere alla scelta di altro cibo, qundi un controllo maggiore del peso.
Per questa ragione meno tempo si passa a masticare più ci si sente meno sazi e quindi predisposti alla ricerca di altro cibo, al contrario dei cibi solidi che se mangiati in piccole porzioni e ben masticati apportano più sazietà e riducendo quindi le quantità di cibo assunte.
Se consideriamo che il nostro cervello percepisce il messaggio di sazietà dopo 20 minuti dall’inizio del pasto sono due le cose importanti da fare :
- respirare bene ad ogni masticazione
- masticare lentamente
in questo modo il nervo VAGO (o comunemente detto : nervo che regola la sazietà) viene attivato e in questo modo si dà origine al rallentamento della velocità con cui si mangia raggiungendo più velocemente il senso di sazietà.
Imparare ad abbinare la respirazione alla masticazione è fondamentale per una miglior digestione ed è una regola d’oro per una pancia meno gonfia. Inspirare ed espirare durante la masticazione :deve avvenire lentamente contando circa 5/7 respirazioni durante la masticazione. 
Inoltre importantissimo dare al nostro pasto il giusto tempo (circa 20 minuti) e vietato mangiare in piedi , in macchina o davanti al pc.
Mettere in pratica queste semplici indicazioni migliorerà :
- la digestione
- la sazietà
- si ritroverà il piacere di assaporare il gusto dei cibi
- i gonfiori e dolori addominali si attenueranno
- il peso troverà un equilibrio
- saremo più dinamici ed in forma.



