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KUMQUAT o MANDARINO CINESE

Come ogni settimana, nel mio giorno libero, passo a trovare i miei amici Sabrina e Michele nel loro negozio di orto-frutta di Via Fabio Filzi 42 a Cremona. Entrare nel loro negozio è per me un momento di relax dove fra una chiacchiera e l’altra mi trovo a gironzolare fra invitanti cesti di frutta e verdure colorate e profumate a cui non puoi resistere !!
L’ultima volta ho chiesto di farmi assaggiare qualcosa di interessante e Sabrina mi ha detto : “ prova questo…si chiama KUMQUAT ed è una fonte inestimabile di Vitamina C !!”.
Questo frutto solitamente lo troviamo nei negozietti di ortrofrutta o nei super nel reparto orto-frutta nel periodo Natalizi o nelle composizioni gastronomiche !
Solitamente noi li chiamiamo semplicemente Mandarini Cinesi ma in realtà questo frutto ha una lunghissima storia e proprietà nutrizionali importantissime e così incuriosita dal nome … oltre a mangiarli mi sono documentata !

Mandarino_Cinese

Un po’di storia
Le prime informazioni riguardo a questo frutto risalgono nel lontano 1178 d.c. in una descrizione letteraria. In Europa questo agrume arrivò nel 1846 grazie a Robert Fortune Un “Cacciatore di Piante” che per conto di una società Londinese fu incaricato di andare nei territori Cinesi per scoprire nuove specie di vegetali.
Questi piccoli frutti gialli derivano dalla famiglia delle Rutacee e comunemente vengono chiamati Mandarini Cinesi ma in realtà si chiamano Kumquat o Fortunella o Kingen.
Ne esistono di 6 specie differenti ma il più diffuso è proprio il Kumquat.
I fiori si trasformano in piccoli frutti di forma rotonda o allungata a seconda del tipo, di un bel colore arancione a maturazione da fine ottobre a febbraio.

Coltivazioni
Il Kumquat è più resistente dell’arancio infatti può resistere sia a temperature molto basse (- 10°) oppure molto alte (+ 25° / 38°).
Cresce nelle regioni del Tè in Cina ma lo si coltiva anche in Giappone, Europa (Grecia e Corfù), Florida ed anche in Italia (Sicilia e Liguria).

Proprietà e Benefici
L’unico degli agrumi di cui si può mangiare la buccia corposa dal sapore dolce ed aromatico si presenta con una polpa carnosa che mixata alla buccia ricrea un sapore fresco e frizzantino, ideale nel periodo delle caldi estati.

  • Ricco di Vitamine C, A e Carotenoidi hanno un grande potere antiossidante e fortificano il sistema immunitario.
  • La presenza di minerali come potassio, fosforo, magnesio e ferro lo rendono un’alimento utile per rafforzare le ossa, muscoli, migliorare la coagulazione, pressione e battito cardiaco.
  • Ac Folico utile per le donne in gravidanza, Ac. Malico e Citrico che potenziano l’effetto della Vitamina C.
  • Ricco di Fibre utili per migliorare la peristalsi intestinale
  • Ipocalorico : 60/70 Kcal ogni 100 Gr di prodotto
  • Utili come digestivo a fine pasto perché favoriscono la digestione di carni grasse o pasti abbondanti.
  • Ottimi per creare marmellate ideali per la colazione.

Controindicazioni
Il kumquat non deve essere mangiato in caso di trattamenti farmaceutici poiché interagisce con le medicine, spesso inibendo il potere delle stesse.

In cucina
Il Kumquat può essere utilizzato in vari modi :

  • semplicemente fresco come frutto da utilizzare negli spuntini durante la giornata
  • per la preparazione di estratti, succhi, marmellate o macedonie, nel periodo estivo si possono anche inventare dei ghiaccioli rinfrescanti.
  • è possibile reperirlo come frutto essiccato o candito
  • per la preparazione di liquori o vodke
  • semplicemente accompagnando un buon tè