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Cipolle rosse di Tropea fermentate

Esperimenti che alzano il sistema immunitario e migliorano il nostro microbiota intestinale, grazie all’utilizzo della macrobiotica. Ecco le cipolle fermentate protocolloC3.6™️ .

Questa, come tante altre ricette, arriva dalla meravigliosa cucina delle cuoche della Mausolea de “La Grande Via” del Prof. Berrino dove ho seguito il mio Master .

Grazie a questa ricetta ho scoperto l’antichissimo metodo di conservazione della Fermentazione.

In macrobiotica le verdure fermentate con questo metodo vengono chiamate “insalatini” ma possiamo comunque chiamarle semplicemente verdure fermentate.

Con questo metodo non solo riesco a conservare i cibi a lungo senza l’utilizzo del frigorifero, ma li trasformo rendendoli più digeribili migliorando anche, in modo naturale e macrobiotico, la flora batterica del mio intestino.

Di metodi fermentativi ne esistono di varie tipologie, oggi propongo la fermentazione in salamoia con l’utilizzo dell’ Acidulato di Umeboshi.

Ingredienti

  • Cipolle rosse o bianche (anche cipolle di Tropea)
  • Acidulato di umeboshi
  • Acqua
  • Barattolo di vetro (Iniziate con un barattolo piccolo se pensate che non possano piacervi … ma son sicura che gradirete)

Procedimento

  • Prendiamo le cipolle che potrete tagliare a mezzaluna o a dadini (io l’ho tagliata a mezzaluna)
  • prepariamo un rapporto acqua / acidulato di 2:1 ovvero 2 parti di acqua /1 parte di acidulato. in modo semplificato 200 ml di acqua + 100 ml di acidulato
  • Mettimo le cipolle nel vasetto ed andiamo a coprire con la marinatura di acqua ed acidulato.
  • Coprite bene le cipolle con il liquido, chiudiamo il vasetto, e lo riponiamo in frigorifero per almeno 12 ore.
  • Trascorse le 12 ore è già possibile consumare le cipolle.

Le tempistiche di conservazione sono di circa 2 settimane.

Una volta mangiate tutte le cipolle potrete riutilizzare la soluzione, facendo il rabbocco di soluzione nuova se necessario.

Per questo esperimento ho utilizzato le cipolle perchè mi piacciono tantissimo, ma potrete sperimentare questo medoto di fermentazione anche con tutta la verdua che volete (carote, cavolfiore, fagiolini, zucchine cetrioli e altre verdure)

Curiosità

I marinai potevano sopravvivere alle lunghe navigazioni senza ammalarsi di scorbuto proprio grazie alle verdure fermentate.

Pensate un po !

Ora non resta che sperimentare ! Coraggio