Dietista Paola Chiari – Cremona http://www.dietistacremona.it Dieta per dimagrimento, dieta ricostituente, dieta in supporto a patologie, educazione alimentare e consigli su ricette dietetiche per star meglio con l'alimentazione e la spesa di tutti i giorni. Fri, 11 Jan 2019 09:27:45 +0000 it-IT hourly 1 Gennaio 2019 – Mese della prevenzione http://www.dietistacremona.it/gennaio-2019-mese-della-prevenzione-2018125656.html Wed, 12 Dec 2018 17:07:15 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5656 VALUTAZIONE CORPOREA GRATUITA E NON SOLO Le novità di quest’anno Quest’anno ho voluto coinvolgere aziende e professionisti che operano nel settore dell’alimentazione e del benessere per potervi regalare:  visita di valutazione corporea un buono sconto o prova da utilizzare presso Bodytech CR un trattamento viso o prova trucco gratuito AKRON Alta Cosmesi consulto e prova » Continua

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VALUTAZIONE CORPOREA GRATUITA E NON SOLO

Valutazione corporea gratuita

Le novità di quest’anno

Quest’anno ho voluto coinvolgere aziende e professionisti che operano nel settore dell’alimentazione e del benessere per potervi regalare:

 visita di valutazione corporea

un buono sconto o prova da utilizzare presso Bodytech CR

un trattamento viso o prova trucco gratuito AKRON Alta Cosmesi

consulto e prova pratica gratuita con Personal Trainer

un prodotto alimentare salutare

Perchè il mese della prevenzione?

Quando parliamo di alimentazione ci occupiamo soprattutto di salute oltre che il peso corporeo: il nostro peso è solo un indice esteriore della nostra qualità di vita e salute.

Ogni anno, quindi, propongo il mese della prevenzione come incontro di informazione e sensibilizzazione per una corretta e sana alimentazione, unita ad uno stile di vita salutare.

Ogni anno mi impegno per rendere questo incontro sempre più innovativo e stimolante.

In cosa consiste

Dopo un breve colloquio conoscitivo, in tre semplici passi, analizzeremo assieme la tua situazione corporea e definiremo le linee guida generali e personalizzate, utili al tuo peso e alla tua salute:

valutazione antropometrica: misureremo altezza, peso e le percentuali di massa grassa;

identificazione classe di appartenenza: valutando peso ed altezza individueremo la tua classe di appartenenza: sottopeso, normopeso,  sovrappeso, obesità;

definizione linee guida: in base alla tua situazione definiremo le linee guida generali personalizzate e ti rilascerò un documento riassuntivo della valutazione, il buono Bodytech, il buono Akron, il buono per il Personal Trainer ed un prodotto alimentare salutare.

Quando

Per tutto il mese di gennaio 2019, su appuntamento.

Dove

La visita di valutazione corporea si terrà presso il mio studio di Cremona in via S. Erasmo 15.

Lo sconto o prova Bodytech sarà utilizzabile presso Spazio Bodytech Cremona a Cremona in Piazza Antonio Stradivari, 12. Il buono avrà scadenza a discrezione della Spazio Bodytech Cremona.

Il trattamento Akron sarà utilizzabile presso un centro/professionista convenzionata Akron Alta Cosmesi previo appuntamento, la scadenza e le modalità di utilizzo sono indicate direttamente sul buono.

Alberichi Davide è il Personal Trainer certificato ISSA che offrirà il suo consulto e prova pratica di mezz’ora dove concorderete.

Sei già mio paziente?

Il mese della prevenzione è anche per te: se hai un appuntamento nel mese di gennaio, avrai una sorpresa.

Le aziende che sostengono il progetto

Spazio Boditech Cremona

Personal Trainer e Massaggiatore – Davide Alberichi

Akron Alta Cosmesi

FiberPasta

Damiano Organic

Le meraviglie (maama/ vivoo)

Valledoro

PER SAPERNE DI PIU’

CHIAMA ORA

 

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Il Miso – un esercito di piccoli Giapponesi pulitori http://www.dietistacremona.it/il-miso-un-esercito-di-piccoli-giapponesi-pulitori-2018115593.html Sat, 10 Nov 2018 07:00:53 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5593 Il Miso è un alimento antico di origine vegetale e che si ottiene dalla fermentazione dei fagioli della soia. Chi segue un alimentazione sana o chi si è appassionato alla cucina orientale lo conosce perché lo utilizza come insaporitore di cibi, per il suo sapore salato. Per chi non lo conoscesse vorrei parlarvene e, magari, » Continua

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miso1

Il Miso è un alimento antico di origine vegetale e che si ottiene dalla fermentazione dei fagioli della soia.

Chi segue un alimentazione sana o chi si è appassionato alla cucina orientale lo conosce perché lo utilizza come insaporitore di cibi, per il suo sapore salato.

Per chi non lo conoscesse vorrei parlarvene e, magari, farvi sperimentare qualche ricettina.

La sua Storia

Il miso ha una storia antichissima, se ne inizia a parlare nell’ 800 a.C, periodo in cui le popolazioni giapponesi iniziarono a sperimentare la tecnica della fermentazione, ma con prodotti di origine animale (come carne e pesce) . Questo tipo di miso prese il nome di Chiang.

In un secondo momento i monaci buddhisti scoprirono che potevano realizzare un Chiang meno costoso sostituendo il pesce con i fagioli della soia, che risultavano anche più facili da reperire. Creando così anche un valido alleato per l’ integrazione delle diete vegetariane.

Come si prepara

Il Miso lo si ottiene lasciando i fagioli di soia in ammollo in acqua e sale marino per lungo tempo.

Poi vengono cotti in grandi recipienti a cui vengono aggiunti, eventualmente, dei cereali come orzo o riso.

Aggiungere questi cereali ai fagioli della soia serve per due motivi :

  • Stemperare il sapore forte del miso
  • Completare l’apporto amminoacidico del legume rendendo il miso una fonte proteica di grande qualità, direi ottimale.
  • Presenta anche gli otto amminoacidi essenziali rendendolo così un alimento ad alto valore biologico.

Il composto ottenuto, verrà poi messo in grandi tini di cedro e verrà inseminato con l’Aspergillus oryzae, un fungo particolare che grazie alla fermentazione lattica riuscirà a scomporre gli amidi presenti nei cereali rendendoli più digeribili.

Poi si pressa in grandi contenitori e si lascia fermentare per lunghi periodi (non inferiori a 12 mesi) in alcuni casi anche per  24 mesi.

Durante questi mesi di fermentazione, questa massa viene travasata due o tre volte per ossigenare bene il prodotto.

Si otterà una pasta di colore scuro e dal sapore caratteristici.

Dal punto di vista industriale la fermentazione si riduce a poche ore che rende necessaria poi la pastorizzazione e l’aggiunta di additivi per stabilizzare il prodotto.

Recentemente per la preparazione del Miso si è iniziato ad utilizzare altri tipi di cereali, legumi o semi per realizzare delle qualità di Miso con altre combinazioni di sapori.

  • grano saraceno
  • mais
  • amaranto
  • quinoa
  • miglio
  • segale
  • grano
  • semi di canapa o altri tipi di sesamo
  • ceci
  • fagioli azuki

Parliamo del suo apporto nutrizionale

Interessante anche l’apporto nutrizionale di questo prezioso alimento, caratterizzato da :

  •  buon apporto proteico (parliamo di proteine in parte già digerite grazie alla fermentazione)
  • enzimi e lactobacilli (simili a quelli dello yogurt) quindi indicato anche per le problematiche intestinali e per migliorare la flora batterica e la presenza di gonfiori addominali.
  • oligoelementi
  • vitamine del gruppo B (alcalinizzanti) e minerali alcalinizzanti (calcio, magnesio, sodio)
  • Privo di colesterolo
  • Grazie alla presenza di lecitina di soia e Ac. Lonoleico migliora il quadro lipidico ed il colesterolo prevenendo le malattie cardiovascolari.
  • Ha proprietà disintossicanti nei confronti degli organi emuntori come fegato e reni (cioè organi adibiti alla pulizia del corpo)

Dal punto di vista della Macrobiotica, il Miso con la sua sapidità e la tecnica di fermentazione con cui è ottenuto, è un alimento Yang quindi riscaldante.

Proprietà del miso

Al miso si riconoscono proprietà benefiche a livello dell’apparato gastroenterico grazie alla sua ricchezza in lactobacilli che migliorano e ripristinano la flora batterica intestinale, migliorando la digestione ed il PH gastrico. Prevenendo e curando eventuali problematiche di gonfiore addominale e pesantezza.

Inoltre il miso è consigliato per contrastare gli effetti di un’alimentazione ricca di carne e alimenti acidificanti come le proteine animali, zuccheri, cibi raffinati dall’industria e alcol.

Ottime proprietà disintossicanti

Indicato anche in caso di stanchezza e stress mentale, per le sue proprietà ricostituenti.

Nei pazienti oncologici è indicato per prevenire la cardiotossicità delle terapie oncologiche a cui i pazienti vengono sottoposti.

Controindicazioni

Con i suoi 3200 mg di sodio per 100 gr è da sconsigliare negli ipertesi

Le tipologie di Miso

Il miso si presenta come una pasta compatta e si classifica sia per colore che per ingredienti e tempi di fermentazione.

Il colore del miso ci fornisce importanti indicazioni in fatto di gusto ed utilizzi in cucina. Informazioni utili anche per l’acquisto mirato di questo prodotto.

Il miso si divide in quattro colori:

  • Miso bianco : gli ingredienti sono soia e riso (in rapporto maggiore). La prevalenza di riso in questa preparazione gli dona un colore più chiaro ed un sapore più dolce, quindi indicato per piatti leggeri come insalate e salse.
  • Miso nero : già il colore la dice lunga. Poche le certezze sugli ingredienti, pare sia ricavato dal solo utilizzo della soia oppure con l’unione di cereali molto scuri come il grano saraceno. Sapore deciso e intenso, è una varietà poco comune.
  • Miso rosso : molto saporito si ottiene dalla fermentazione di soia e cereali come orzo (prevale la percentuale della soia) visto il sapore è indicato per preparazioni più decise come glasse, carni dalle lunghe cotture come i brasati e le zuppe.
  • Miso giallo : sapore meno deciso, si prepara con l’utilizzo di soia, orzo e piccole quantità di riso. Da utilizzare in preparazioni come zuppe, insalate, salse.

La colorazione ed il sapore cambiano in base alla fermentazione. Più la fermentazione è lunga più il colore scurisce ed il sapore intensifica.

Le varietà di miso si classificano anche in base ai tempi di fermentazione e agli ingredienti :

    • Hatcho Miso : è il miso più salato e dal sapore più intenso perché la soia fermenta per 24 mesi. Privo di glutine è la qualità più Yang quindi indicata per zuppe terapeutiche (zuppa di miso)
    • Mugi Miso : Soia e orzo fermentati per circa 18 mesi rendono questo prodotto molto saporito. Per le sue qualità, consigliato nei mesi caldi.
    • Kome Miso o Miso di riso : sono soia e riso fermentati: sapore più delicato, ha tempi di fermentazione che vanno dai 12 ai 18 mesi. Indicato nei mesi più freddi
    • Miso di soia : Forse il prodotti più dolce è solo soia fermentata per 12 mesi.
    • Genmai miso : prodotto dalla fermentazione di soia, riso e orzo insieme.

Miso_Varietà

Il miso in cucina

Innanzitutto attenzione a non cuocere mail miso perché andremmo a distruggere i preziosi fermenti lattici vivi di cui è ricco.

Quindi va aggiunto solo dopo aver spento la fiamma sotto le nostre preparazioni come:

  • zuppe (la tipica zuppa di miso)
  • salse
  • ramen (tipico piatto giapponese a base di tagliatelle di tipo cinese di frumento servite in brodo di carne e/o pesce)
  • dashi (brodo leggero di pesce)
  • Verdure spadellate, al wok o al forno

Se utilizziamo il miso, evitiamo accuratamente di aggiungere sale.

Inoltre la quantità indicata è un cucchiaino di pasta miso per tazza.

Curiosità

  • Grazie alle sue spiccate proprietà disintossicanti e nutrienti, la zuppa di miso veniva utilizzata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale come cura per pulire l’organismo di tutte quelle vittime che avevano contratto le radiazioni causate dalla bomba di Hiroshima e Nagasaki.
  • In Giappone la zuppa di Miso viene servita sempre in una ciotola prima di ogni pasto perché rappresenta l’apertura di un qualsiasi pasto, anche il semplice aperitivo
  • Il Miso è diventato così importante nell’alimentazione e nella cultura orientale tanto da guadagnarsi un detto che dice ““miso sae areba”, ovvero “tutto va bene finché c’è miso”.

Dove acquistarlo

Il miso è reperibile in tutti i negozi bio, negozi etnici oppure anche in supermercati ben forniti.

Si può trovare in varie tipologie, pasta o secco o con l’aggiunta di ingredienti come alghe o tofu.

Scegliete sempre quello che in etichetta presenta una lunga fermentazione e mai quelli a fermentazione industriale perché sottoposti anche a pastorizzazione.

Inoltre è sempre meglio scegliere quelli a certificazione Bio e con la provenienza indicata in etichetta.

Miso e celiachia

Per i celiaci in commercio vi sono delle preprazioni a base di riso certificate senza glutine. Scegliere, quindi, il miso certificato senza glutine / glutenfree / spiga barrata .

Gli studi

  • In uno studio del 2017 ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28049996) è stato messo in rapporto il consumo di zuppa di miso e gli effetti sulla pressione sanguigna e la frequesnza cardiaca negli adulti giapponesi.

I risultati indicano che il consumo di zuppa di miso potrebbe diminuire la frequenza cardiaca, ma non avere un effetto significativo sulla pressione sanguigna nei soggetti giapponesi di mezza età e anziani.

  • In uno studio del 2018, invece, sono stati rapportati alcuni modelli dietetici ed il carcinoma epatico primario (primary liver cancer – PLC) negli adulti cinesi. (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29963244)

I modelli dietetici presi in considerazione sono :

1) un modello alimentare prudente urbano (urban prudent dietary pattern – UPDP) caratterizzato da un elevato contenuto di latticini, uova, funghi, noci e alimenti a base di soia, ma a basso contenuto di cereali raffinati

2) un modello di dieta tradizionale cantonese (traditional Cantonese dietary pattern – TCDP) costituito da un elevato apporto di frutta e verdura, pesce, zuppa cantonese e tè alle erbe cinesi

3) un modello alimentare ricco di carne e cibo conservato (meat and preserved food pattern – MPFP).

I nostri risultati suggeriscono che il modello alimentare prudente urbano (UPDP) e il modello di dieta tradizionale cantonese (TCDP) erano associati a valori più bassi di rischio di Carcinoma epatico primario (primary liver cancer – PLC) , mentre il modello di alimentazione basato sul consumo eccessivo di carne e cibo conservato riportava un rischio più elevato di Carcinoma epatico primario (primary liver cancer – PLC).

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Zuppa di Miso http://www.dietistacremona.it/zuppa-di-miso-2018115238.html Sat, 03 Nov 2018 07:00:17 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5238 La zuppa di miso è uno degli alimenti più rappresentativi della cultura giapponese, ma conosciuta anche per le importanti proprietà nutrizionali che la contraddistinguono, rappresenta uno dei più potenti alimenti indicati per depurare il fegato, alzare le difese immunitarie e favorire la peristalsi intestinale. Di seguito vorrei proporvi la ricetta classica Macrobiotica che viene realizzata » Continua

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La zuppa di miso è uno degli alimenti più rappresentativi della cultura giapponese, ma conosciuta anche per le importanti proprietà nutrizionali che la contraddistinguono, rappresenta uno dei più potenti alimenti indicati per depurare il fegato, alzare le difese immunitarie e favorire la peristalsi intestinale.

Zuppa_miso

Di seguito vorrei proporvi la ricetta classica Macrobiotica che viene realizzata con 3 verdure

  • 1 radice allungata (come la carota)
  • 1 verdura tonda (tipo la cipolla)
  • 1 verdura in foglie verdi ( sedano, verza, pak-choi o cavolo cinese, verza)

La scelta di queste tipologie di verdure, con forme e diversa direzione di crescita, regalano a questa zuppa energie diverse, basti pensare che :

  • l’energia della radice si muove verso il basso
  • l’energia dalla verdura tonda si muove in tutte le direzione
  • l’energia della verdura a foglia si muove verso l’altro

portando così all’interno del nostro corpo un equilibrio dinamico che favorisce il benessere, la pulizia e la salute del nostro organismo.

Avete notato nulla? Cipolla, sedano e carota rappresentano la tipica ricettina che utilizziamo per il classico e indiscusso soffritto mediterraneo.

Gli ingredienti per la zuppa di Miso

  • 1 cipolla
  • 3 o 4 cm di Alga Wakame
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • Qb acqua (circa 1 L)
  • 1 o 2 cucchiaini di Miso (quantità a scelta in base al vostro gusto –  e per me nella versione senzaglutine a base di riso)
  • 2 funghi Shitake secchi
  • QB Daikon secco

Prepariamo questa zuppa Macrobiotica

  • Iniziamo con il mettere l’acqua a scaldare in una pentola
  • nel frattempo tagliamo a fette sottili la cipolla e ammolliamo i funghi secchi Shitake
  • Quando l’acqua arriva a bollore aggiungiamo l’alga, la cipolla, la carota, il sedano, il daikon e i funghi (anche aggiungendo la loro acqua di ammollo, renderanno la zuppa più riccadi sostanze nutritive) e cuociamo per 20 minuti.
  • Passati i 20 minuti di cottura preleviamo un mestolo di liquido che andremo a mettere in una ciotola a cui uniremo i cucchiaini di miso e sciogliamo .

Unire il miso solo alla nostra porzione ci permette di conservare tutto il resto della zuppa in frigorifero, riscaldandoci di volta in volta la nostra porzione a cui si aggiungerà, sempre di volta in volta, i cucchiaini di miso sciolto al momento e senza farlo bollire (perderebbe le sue proprietà nutritive e curative).

Ricordate che la zuppa di miso non va preparata ore prima ma al momento.

Questa zuppa non va congelata e nemmeno fatta bollire perchè se ne perderebbero le sue proprietà nutrizionali.

zuppa-di-miso-vegan

Per chi è indicata

  • Grazie alla sua facoltà di contrastare gli effetti negativi di un alimentazione scorretta, è indicata in chi assume grandi quantità di cibo spazzatura, zucchero, carne, alcool o prodotti raffinati.
  • Indicata in tutti coloro che han problematiche grastrointestinali, peristalsi e digestione lenta. Inoltre sembra intervenire nella prevenzione di patologie legate alla pelle, carie, asma ed allergie.
  • Utilizzata spesso anche in oncologia per disintossicare i pazienti dalle terapie framacologiche a cui sono sottoposti.

Per chi è meno indicata

Il miso è una fonte ricca di sale quindi è poco indicato in chi soppre di ipertensione o chi presenta una pre-ipertensione

Una piccola curiosità

  • Grazie alle sue spiccate proprietà disintossicanti e nutrienti, la zuppa di miso veniva utilizzata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale come cura per pulire l’organismo di tutte quelle vittime che avevano contratto le radiazioni causate dalla bomba di Hiroshima e Nagasaki.
  • In Giappone la zuppa di Miso viene servita sempre in una ciotola prima di ogni pasto perchè rappresenta l’apertura di un qualsiasi pasto, anche il semplice aperitivo

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Biscotti Dolcezze di batata e mandorle http://www.dietistacremona.it/biscotti-dolcezze-di-batata-e-mandorle-2018105563.html Sat, 27 Oct 2018 08:29:45 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5563 Recentemente ho partecipato ad un evento a Verona . Uno di quegli incontri che ti cambiano le prospettive o che comunque ti permettono di riflettere e di metterti in discussione, perché la vita è fatta anche di cambiamenti. Berrino, Lumera, Toso un grazie di cuore. Come sempre anche in questa occasione il Professor Berrino ha » Continua

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Recentemente ho partecipato ad un evento a Verona .

Uno di quegli incontri che ti cambiano le prospettive o che comunque ti permettono di riflettere e di metterti in discussione, perché la vita è fatta anche di cambiamenti.
Berrino, Lumera, Toso un grazie di cuore.

Come sempre anche in questa occasione il Professor Berrino ha ribadito quanto lo zucchero sia deleterio per la nostra alimentazione, consigliando così una ricettina rapida rapida ma ricca di gusto e sopratutto a basso impatto e carico glicemico, quindi indicata per tutti…ma proprio tutti !!

E io potevo non mettervi al corrente di questa ricetta?? eh no..e quindi detto fatto ecco qui i Biscotti dolcezze di batata e mandorle.

Biscotti_batata_mandorle

NB : non sapete cos’è la BATATA? nessun problema, andate QUI per saperne di più e ne scoprirete delle belle  😉

Prepariamo gli ingredienti

  • 1 batata medio grande direi di circa 400 gr (io per questa ricetta ho tolto la buccia con un pelapatate)
  • 1 tazza grande di farina di mandorle (io ho preso una busta da 200 gr di mandorle con buccia e le ho tritate fino ad ottenere una farina )
  • Marmellata o confettura di frutta (senza zucchero)
  • Crema di cacao e nocciole casalinga (appena possibile vi scrivo la ricetta)
  • Semi di sesamo bianchi e neri

Prepariamo la ricetta

  • ho inizialmente sbucciato la batata con un pelapatate e l’ho cotta al vapore fino a raggiungere una consistenza morbida che ho poi schiacciato con i rebbi di una forchetta creando una purea.
  • le mandorle le ho frullate con il robot da cucina fino ad ottenere una farina
  • ho unito la farina di mandorle alla purea di batata fino ad ottenere un composto omogeneo ed uniforme
  • poi su di una leccarda da forno ricoperta con carta forno ho adagiato delle palline grandi come una noce premendo al centro con il dito formando un incavo
  • andremo poi a riempire questo incavo con marmellata o confettura o per i più golosi con della crema di nocciole e cacao (meglio se fatta in casa)
  • per la versione chic con i semi basta creare delle palline ed impanarle di semi di sesamo bianchi o neri .
  • Inforniamo a 180° per 12/ 14 minuti, biscotti pronti per essere spazzolati !!

Per chi è indicata questa ricetta

  • Tutti
  • Celiaci
  • Intolleranti al lattosio
  • Vegani
  • Vegetariani
  • Sportivi
  • Bambini
  • Pazienti oncologici
  • Diabetici
  • Intolleranti al nichel

 

Un grazie anche a Monica amica e viaggiatrice speciale con cui ho condiviso questa bellissima esperienza

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Batata – la patata a basso indice glicemico http://www.dietistacremona.it/batata-la-patata-a-basso-indice-glicemico-2018103741.html Sat, 27 Oct 2018 07:00:43 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=3741 Partiamo con il dire che il titolo non ha un errore di battitura, ma oggi non parleremo delle classiche patate ma di una patata particolare …particolare come il suo nome . La Batata. La Batata – il tubero salutare Il nome botanico di questo tubero è Ipomea Batata. E’ una pianta erbacea che appartiene alla » Continua

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Partiamo con il dire che il titolo non ha un errore di battitura, ma oggi non parleremo delle classiche patate ma di una patata particolare …particolare come il suo nome . La Batata.

Batata4

La Batata – il tubero salutare

Il nome botanico di questo tubero è Ipomea Batata.

E’ una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle solanacee e non è da confondere con la patata rossa perché in realtà il tubero in questione è arancione sia di buccia che di polpa.

Le prime coltivazioni risalgono a 5000 anni fa, mentre in Europa arriva con la scoperta dell’America grazie a Cristoforo Colombo.

Pensate che grazie alla concentrazioni di principi nutritivi presenti sia nella polpa ma anche nella buccia, l‘Associazione statunitense CSPI  ( Center for Science in the Public Interest) dichiara che questo tubero è il primo di dieci vegetali più salutari al mondo.

Versatile in cucina la si può utilizzare in preparazioni dolci o salate, nonostante il suo caratteristico sapore dolce che ricorda la zucca.

Una curiosità, si può consumare anche cruda e con la buccia (previa pulizia),

E’ da conservare in luoghi ben asciutti, freschi e bui.

Il periodo migliore per trovare questo tubero è da Ottobre a Marzo, la potete acquistare al super o nei super, ma se trovate difficoltà a reperirla (difficile), potete acquistarla online.

La Batata – proprietà nutrizionali

Il colore arancione di questo tubero è dato  dalla presenza di antociani e flavonoidi che la rendono un tubero dalle spiccate qualità antiossidanti e anti-aging. Ovvero sostanze che aiutano a prevenire e/o combattere il precoce invecchiamento cutaneo ed organico .

Sostanze che aiutano anche nella prevenzione di cardiopatie e Tumori

Interessante sapere che nella buccia troviamo il Cajapo, sostanza che aiuta a migliorare il Colesterolo LDL e la glicemia, infatti questo tubero è l’unico a basso impatto e carico glicemico quindi indicato anche nei diabetici con diabete mellito tipo 2 e utile per prevenirlo.

Da non sottovalutare anche la presenza di fibre, Vitamine (A, C e B6) e Minerali (Magnesio, Ferro, Calcio, Potassio)

Pensate che si dice che nelle zone in cui questo tubero viene consumato regolarmente ed in discrete quantità vi sia meno incidenza di patologie come diabete, anemia ed ipertensione e problematiche cardiache.

La Batata – in cucina

Considerando che la buccia è commestibile possiamo, previa un’ottima pulizia, consumare questo tubero anche da crudo, magari tagliato alla julienne in una consa mixata con verdure e legumi o feta.

Ma possiamo anche preparare degli gnocchi o delle ottime vellutate oppure cuocerla al forno (come si fa con la zucca) accompagnata dal sapore di spezie ed erbe aromatiche.

Ottimi gli stick di batata speziata !

Batata3

Ma dei biscotti e delle focaccine ne vogliamo parlare? certo perché può essere l’ingrediente segreto per dei prodotti lievitati oppure ottimi biscotti dolci a zero impatto glicemico… direi che è da provare !

Vi propongo anche la ricetta dei biscotti dolcezze di batatate mandorle !

Da provare!! Sono strepitosamente buoni 😉

Biscotti_batata_mandorle

Interessante anche la ricetta delle chips di Batata 😉

patatine_chips-di-patate-dolci

 

 

La Batata – qualche curiosità

Pensate che, in commercio, vi sono creme antirughe che la contengono come ingrediente anti invecchiamento. (incredibile !!)

La Batata coltivata in Italia?

Ebbene si, nonostante parliamo di un prodotto di origini americane, anche il Italia sono nate alcune cooperative che la producono con i metodi dell’agricoltura biodinamica. Potete visitare il sito di Agrilatina, azienda laziale che la coltiva e assicura un prodotto di ottima qualità.

Ipomea Batata – Gli Studi

Studi hanno evidenziato che all’interno della buccia della Ipomea Batata vi è una sostanza chiamata Caiapo che risulta essere un potente antiossidante che migliora il controllo metabolico nei pazienti diabetici di tipo 2 .

Questi risultati indicano che il Caiapo potrebbe potenzialmente svolgere un ruolo importante nel trattamento del diabete di tipo 2 diminuendo la resistenza all’insulina e migliorando il colesterolo.

Di seguito vi propongo qualche studio

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=ipomea+batata+giovanni+pacini+2003

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14747225

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17645559

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Cioccolato fondente 30 gr di salute http://www.dietistacremona.it/cioccolato-fondente-30-gr-di-salute-2018105393.html Fri, 26 Oct 2018 08:00:29 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5393 30 gr di cioccolato fondente @vivoo.it 😍 🍫 e la giornata prende sicuramente un ottima piega !! 😉 Perchè fa bene il cioccolato ? Confort food, Antiossidante e antinvecchiamento (ne ho bisogno 🤣) Protegge contro le malattie cardiache e ictus Previene la gestosi nelle donne in gravidanza, quindi contribuisce ad avere gravidanze serene. Ricco di » Continua

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30 gr di cioccolato fondente @vivoo.it 😍 🍫 e la giornata prende sicuramente un ottima piega !! 😉

Paola_CioccolatoVivoo

Perchè fa bene il cioccolato ?

  • Confort food,
  • Antiossidante e antinvecchiamento (ne ho bisogno 🤣)
  • Protegge contro le malattie cardiache e ictus
  • Previene la gestosi nelle donne in gravidanza, quindi contribuisce ad avere gravidanze serene.
  • Ricco di resveratrolo antiossidante anti-infiammatorio e flavonoidi antiossidanti che proteggono la pelle dai raggi UV. Quindi un ottima protezione naturale.
  • Abbassa il colesterolo a patto che si scelga un cioccolato fondente almeno al 75%
  • Ricco di vitamina E importante per la memoria
  • Ottimi stabilizzatore dell’umore perché interviene sul cortisolo (ormone dello stress) riducendolo.
  • Vasodilatatore
  • Ottimo per gli sportivi perché contiene un composto vegetale chiamato epicatechina che aiuta a stimolare la muscolatura anche del 50 %
  • Migliora la produzione di endorfine e quindi fa bene all’attività sessuale
  • Ricco di polifenoli che aiutano nella prevenzione e lotta contro l’insorgenza delle problematiche tumorali.
  • Non ci crederete ma fa anche dimagrire perché se consumate un quadratino 20 minuti prima dei pasti il cervello produce leptina e grelina, ormoni che favoriscono la sazietà .
  • E’ un alimento che ci permette di vivere bene e a lungo.

Inoltre non è solo ricco di resveratrolo ma anche di un altro bioflavonoide altrettanto importante: la quercetina, paragonabile all’aspirina per potere antinfiammatorio e in grado di contrastare ogni fase del cancro. Dulcis in fundo è un potente antivirale utilizzato contro HCV e HIV. Essendo una sostanza pro-sirtuine è antiage e dimagrante poiché consente la trasformazione del grasso bianco di deposito, in grasso Bruno utilizzato a scopo energetico.

Il cioccolato è subito dopo il cappero l’ alimento con più quercetina.

Ricordate le linee guida prevedono circa 30 gr al giorno !

Quindi mangiate cioccolato fondente !! 😋😍

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Cremini di cioccolato e crema di frutta secca http://www.dietistacremona.it/cremini-di-cioccolato-e-crema-di-frutta-secca-2018095514.html Fri, 14 Sep 2018 08:16:46 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5514 Il Cremino è un cioccolatino tipico della tradizione Italiana che vanta una storia lunga e curiosa. La storia del cremino è legata alla famosa casa automobilistica “FIAT” quando nel 1911, per scopo pubblicitario, lanciò un concorso per cioccolatieri italiani per la creazione di un cioccolatino che rappresentasse il lancio del nuovo modello di lusso della » Continua

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Il Cremino è un cioccolatino tipico della tradizione Italiana che vanta una storia lunga e curiosa.

La storia del cremino è legata alla famosa casa automobilistica “FIAT” quando nel 1911, per scopo pubblicitario, lanciò un concorso per cioccolatieri italiani per la creazione di un cioccolatino che rappresentasse il lancio del nuovo modello di lusso della Fiat Tipo 4.

Il concorso lo vinse l’azienda Majani di Bologna che realizzò un cremino a 4 strati anzichè 3 con l’inconfondibile caratteristica di cioccolato morbido che si scioglie in bocca.

L’aggiunta di mandorle rende questi cioccolatini raffinati e di alta qualità.

Ma come tutte le cose, anche questi cioccolatini hanno subito molte rivisitazione !

E così …. non ho potuto esimermi dal preparare il MIO cremino ! 😉

Cremino

Prepariamo gli ingredienti

CRedo di non aver mai preparato una ricetta così semplice …. bastano solo due ingredienti per questo dolcetto davvero morbido e gustoso !

  • 1 tazza di scaglie o gocce di cioccolato fondente
  • 1/2 tazza di crema di mandorle (oppure crema di nocciole, crema di anacardi, burro di arachidi …  quindi una qualsiasi crema di frutta secca che preferisci)
  • Frutta secca tritata (per guarnire ulteriormente il nostro cremino)

Ora prepariamo i cremini

  • Prendiamo una teglia di vetro dai bordi alti (io l’ho scelta piccola e quadrata) e la ungiamo con dell’olio di oliva extra oppure di mais.
  • Ora sciogliamo insieme le scaglie o gocce di cioccolato fondente con la nostra crema di frutta secca fido ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
  • Ora non resta che riempire la teglia di vetro dai bordi alti, mettere in frigorifero finchè non sarà ben rassodato il composto.
  • Una volta pronto si può tagliare a cubetti della dimensione che desiderate.
  • Se preferite una forma tonda potete utilizzare gli appositi stampini in silicone tondi.

Nella versione con frutta secca basta aggiungere la frutta secca trita all’interno del nostro impasto e come guarnizione sopra al nostro cremino.

Cremino_fruttasecca

Per chi è indictata questa ricetta

 

  • Tutti
  • Celiaci
  • Intolleranti al lattosio
  • Vegani
  • Vegetariani
  • Sportivi
  • Bambini
  • Pazienti oncologici

 

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Gelato cremoso – Nice Ice Cream http://www.dietistacremona.it/gelato-cremoso-nice-ice-cream-2018095495.html Mon, 10 Sep 2018 15:10:51 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5495 Il 95% della popolazione ama il gelato, io invece faccio parte di quel 19% che se lo consuma di rado (non è un alimento che amo particolarmente). L’estate si conferma la stagione dove vi è maggior consumo di gelato, ma c’è anche chi, ne consuma almeno uno a settimana per tutto l’anno, quindi anche nella » Continua

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Il 95% della popolazione ama il gelato, io invece faccio parte di quel 19% che se lo consuma di rado (non è un alimento che amo particolarmente).

L’estate si conferma la stagione dove vi è maggior consumo di gelato, ma c’è anche chi, ne consuma almeno uno a settimana per tutto l’anno, quindi anche nella stagione più fredda.

Il mio consiglio di consumarlo come spuntino del pomeriggio ed evitarne il consumo costante dopo cena (attenzione è zuccherino e difficile da smaltire durante la notte) .

Per gli Italiani il gelato è sinonimo di estate, felicità, convivialità, di casa ma anche di un piacere assoluto da consumare con calma per gustarlo in tutta la sua freschezza, cremosità e dolcezza.

Nella storia non sappiamo esattamente quando collocare la nascita di questa prelibatezza, ma sappiamo che c’è chi colloca la prima comparsa nella Bibbia con Isacco che, offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve, avrebbe inventato il primo “mangia e bevi” della storia !

Ma il primo gelato con l’impasto di latte, uova e panna lo troviamo nel cinquecento a Firenze.

gelato_storia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma poi ecco la nascita del Mottarello, il primo gelato industriale nel 1948 . Dopo gli anni 50 arriva il cornetto e dal ’70 ecco far la loro comparsa il barattolino famiglia.

Ma purtroppo è proprio l’evoluzione che ha portato a perdere la qualità promuovendo questi gelati artificiali e perdendo la qualità dell’artigianalità.

E io invece sono qui a proporvi un ottimo gelato casalingo ed artigianale privo di latte, ma tanto cioccolatoso ed indicato praticamente a tutti !!

Gelato_cremoso

Gli ingredienti della ricetta sono

  • 2 banane
  • 2cucchiai di polvere di cacao
  • olio di cocco
  • scagliette di cioccolato fondente

le alternative al cacao in polvere sono :

  • burro di arachidi
  • crema di mandorle
  • sciroppo d’acero
  • possiamo utilizzare anche altri tipi di frutta (sempre congelati)

Prepariamo il nostro Gelato Cremoso – Nice Cream

  • Prendiamo le banane, le tagliamo a tocchetti grandi e le congeliamo per circa 24 h in freezer (in un sacchetto di plastica)
  • Ora prendiamo un frullatore ad alta velocità (se avete il bimby o il vitamix sono formidabili) e frulliamo insieme le banane con il cacao in polvere. Mi raccomando, frullate molto bene con la massima velocità del vostro frullatore fino ad ottenere una crema omogenea e vellutata (magari servirà qualche minuto di pazienza, non temete ce la farete! )
  • Una volta pronta la nostra crema prepariamo la glassa per la guarnizione .
  • Per la salsa di cioccolato mescolate l’olio di cocco + il cacao e mescolare bene.

Ora non resta che preparare una tazza con il nostro gelato cremoso arricchito con scagliette di cioccolato e glassa di cacao.

Per chi è indicato

  • Tutti
  • Celiaci
  • Intolleranti al lattosio
  • Vegani
  • Vegetariani
  • Sportivi
  • Bambini
  • Pazienti oncologici

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Insalata di Sorgo http://www.dietistacremona.it/insalata-di-sorgo-2018095487.html Thu, 06 Sep 2018 16:54:15 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5487 Questa ricetta l’ho preparata tempo fa durante un temporale di Luglio, le vacanze al mare erano da poco saltate e il mio stato d’animo era davvero a terra . Mi sono chiusa in cucina, ho raccolto i miei pensieri, “Let go” la musica di sottofondo e ho preparato questa ricetta per la pausa pranzo del » Continua

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Questa ricetta l’ho preparata tempo fa durante un temporale di Luglio, le vacanze al mare erano da poco saltate e il mio stato d’animo era davvero a terra .

Mi sono chiusa in cucina, ho raccolto i miei pensieri, “Let go” la musica di sottofondo e ho preparato questa ricetta per la pausa pranzo del giorno successivo.

Ho cucinato del “Sorgo” !

Cereale a basso indice glicemico con la caratteristica di controllare la fame nervosa, contenendo i livelli di zucchero nel sangue.

Privo di glutine, quindi indicato anche per noi celiaci !

Ricco di fibre, sali minerali come ferro e fosforo e vitamine del gruppo B

Alta digeribilità e ricco di antiossidanti !

Insalata_Sorgo

Gli ingredienti per questa ricetta

  • 2 manciate di sorgo
  • 1/2 peperone giallo
  • Qb asparagi
  • 3 cucchiai di olio Evo
  • 1 manciata di Gomasio
  • QB pepe, curcuma, zenzero ed origano (e spezie a piacere)
  • 1 manciata di capperi
  • QB foglie fresche di basilico

Prepariamo la ricetta

  • Iniziamo con il sciacquare bene il sorgo sotto il getto fresco dell’acqua per eliminare eventuali impurità
  • Cuociamo in 2 tazze di acqua per circa 30 minuti, una volta cotto scolare e sciacquare sotto l’acqua fresca e sgranare con una posata di legno.
  • Nel frattempo ho saltato in padella i peperoni e gli asparagi tagliati a tocchetti con dell’olio extravergine di oliva e insaporiti con del gomasio, pepe, curcuma e origano.
  • Una volta pronti i peperoni e gli asparagi aggiungiamo  il sorgo e lo saltiamo in padella per amalgamare .
  • Terminare il piatto con dei capperi freschi e foglie di basilico

Per chi è indicata

  • Tutti
  • Celiaci
  • Intolleranti al lattosio
  • Vegani
  • Vegetariani
  • Sportivi
  • Bambini
  • Pazienti oncologici

Altre ricette con il sorgo

Di seguito potete trovare altre ricettine semplici e gustose da realizzare con sorgo oppure un qualsiasi altro cereale in chicco.

Sorgo con verdure e gomasio
Sorgo con gamberetto, broccoloromano e menta fresca
Polpette di sorgo e lenticchie con fiori e spezie

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Porridge e …. Porridge http://www.dietistacremona.it/porridge-e-porridge-2018095476.html Wed, 05 Sep 2018 12:31:06 +0000 http://www.dietistacremona.it/?p=5476 Mentre scrivo questa ricettina sono in vacanza nel Parco dello Stelvio in Trentino e per affrontare le nostre lunghe ed impegnative passeggiate è necessario iniziare la giornata con una bella colazione nutriente e ricca di principi nutritivi per una partenza super sprint ! Stamattina lo Stelvio si è svegliato leggermente coperto da nubi, dietro casa » Continua

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Mentre scrivo questa ricettina sono in vacanza nel Parco dello Stelvio in Trentino e per affrontare le nostre lunghe ed impegnative passeggiate è necessario iniziare la giornata con una bella colazione nutriente e ricca di principi nutritivi per una partenza super sprint !

Stamattina lo Stelvio si è svegliato leggermente coperto da nubi, dietro casa sento i campanellini delle pecore che stanno pascolando ed il profumo della legna che il falegname sta tagliando in previsione dell’inverno.

Mentre guardo questo panorama preparo la mia colazione a base di porridge cioccolatoso !

Porridge_Cioccolatoso

Gli ingredienti :

  • 3 cucchiai di fiocchi di riso integrale (o altro tipo di cereale in fiocchi – non zuccherati)
  • ¾ di bicchiere di bevanda vegetale di riso o mandorle o un qualsiasi altra bevanda vegetale
  • Qb di cioccolato fondente fuso a bagnomaria o nel microonde
  • 5 anacardi
  • 4 fragole

Prepariamo il Porridge cioccolatoso

Solitamente questo tipo di colazione la preparo la sera prima mettendo in ammollo in una tazza i fiocchi di riso integrale (non zuccherato) e gli anacardi nella bevanda vegetale che abbiamo scelto di utilizzare.

Poi la mattina scaldo leggermente i fiocchi di riso che si sono imbevuti di bevanda vegetale

Continuo aggiungendo le fragole (o un qualsiasi altro frutto a vostro piacere , meglio scegliendo in base alla stagionalità).

E per terminare la mia Bowl dolce aggiungo del cioccolato fondente che ho sciolto a bagnomaria o nel microonde.

Ma perchè non provare anche l’alternativa?

E mentre aspettiamo di vedere i cervi passeggiare davanti a casa                                                         Il sole ☀ sorge dalle montagne per tuffarsi in una bella tazza colorata !

  • yogurt greco
  • Albicocca                                                                                                                                      
  • Muesli di frutta secca e mela essiccata
  • Cocco disidratato
  • Anacardi.

Nella nostra tazza uniremo lo yogurt greco ad 1 albicocca tagliata fette, 2 cucchiai dimuesli, 1 manciata di cocco disidratato e 1 manciata di anacardi.

Porridge_frutta

E voi…avete il vostro sole? 😉
Buona giornata !! .
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Per chi sono indicate queste colazioni

  • Tutti
  • Celiaci (utilizzando cereali in fiocchi privi di glutine)
  • Intolleranti al lattosio
  • Vegani
  • Vegetariani
  • Sportivi
  • Bambini
  • Pazienti oncologici

L'articolo Porridge e …. Porridge proviene da Dietista Paola Chiari - Cremona.

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